La scuola non è un seggio
La scuola torna spesso al centro del dibattito pubblico in prossimità delle campagne elettorali, quando diventa terreno di promesse, slogan e dichiarazioni di intenti.
Terminata la stagione elettorale, però, l'attenzione tende a diminuire e molte delle criticità che attraversano il sistema educativo restano senza risposte adeguate.
Investire nella scuola non dovrebbe essere una priorità solo a intermittenza: significa investire nel presente e nel futuro del Paese, contrastare le disuguaglianze e garantire a tutte e tutti le stesse opportunità di crescita.
Il diritto al futuro si costruisce ogni giorno, a partire dall’accesso a un’educazione di qualità, inclusiva e capace di rispondere ai bisogni reali di bambini, bambine e adolescenti.
Per questo noi di WeWorld lavoriamo perchè ragazze e ragazzi siano davvero al centro delle scelte che riguardano la scuola, il loro benessere e la loro crescita. Da anni, al nostro fianco, Mammadimerda: il progetto di divulgazione dissacrante e ironico sulla maternità fondato da Francesca Fiore e Sarah Malnerich.
Crediamo che non bastino interventi isolati: serve ripensare il sistema educativo nel suo insieme, perché sia più equo, moderno e vicino alle esigenze delle famiglie di oggi.
Una scuola capace di contrastare le disuguaglianze, valorizzare l’ascolto, integrare educazione formale e non formale e garantire pari opportunità a tutte e tutti.
Dalla rimodulazione del calendario scolastico all’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, fino alla partecipazione delle nuove generazioni nelle decisioni pubbliche, le nostre proposte vogliono costruire una scuola che prepari davvero al futuro.
Perché ascoltare bambini, bambine e giovani significa non solo tutelare i loro diritti, ma trasformare il presente insieme a loro.




