Africa - Sud-Est
Da oltre 30 anni, lavoriamo al fianco delle comunità dell’Africa Sud-Orientale per affrontare le sfide più urgenti del nostro tempo, con interventi integrati che spaziano dallo sviluppo all’azione umanitaria.
Dalla Tanzania al Burundi, dal Kenya al Mozambico alla Repubblica Democratica del Congo, promuoviamo la sicurezza alimentare, contrastiamo la malnutrizione, la dispersione scolastica e gli impatti dei cambiamenti climatici, rafforzando la resilienza delle comunità. Insieme a partner strategici, organizzazioni, autorità locali e leader comunitari, ci impegniamo inoltre per promuovere la giustizia di genere con iniziative volte a prevenire i matrimoni precoci, le mutilazioni genitali femminili, a contrastare la violenza di genere e a garantire la giustizia mestruale.
Il nostro lavoro si sviluppa sia a livello locale che regionale, attraverso programmi multi-paese e alleanze strategiche.
Siamo presenti in Burundi dal 1995, per soddisfare i bisogni fondamentali delle persone più vulnerabili. I nostri interventi riguardano principalmente i settori della nutrizione, della salute, della sicurezza alimentare e dell'acqua, dell'igiene e dei servizi igienici (WASH). Lavoriamo anche con comunità rifugiate provenienti dai Paesi limitrofi, soprattutto dalla Repubblica Democratica del Congo, e con le persone returnees, che rientrano in Burundi dopo aver trascorso periodi più o meno lunghi fuori dal Paese, sostenendone i percorsi di reintegrazione sociale ed economica.
Siamo presenti in Mozambico dal 2000, intervenendo sia nel settore dello sviluppo sia nella risposta alle emergenze. Per oltre 15 anni i nostri principali ambiti di intervento sono stati la sicurezza alimentare e l’agricoltura. Negli ultimi anni, per rispondere a nuovi bisogni, abbiamo affiancato a queste attività: la preparazione e risposta ai disastri naturali, collegata alla resilienza ai cambiamenti climatici; il supporto alla coesione sociale e alla costruzione della pace, con particolare attenzione alla prevenzione dei conflitti e alla radicalizzazione violenta dei giovani; il rafforzamento dei servizi educativi e delle opportunità di reddito familiare.
Siamo nella Repubblica Democratica del Congo dal 2020, con progetti che mirano a ripristinare l’accesso ai servizi WASH (Acqua, Servizi Igienico-Sanitari e Igiene) essenziali per migliorare la salute pubblica e la resilienza delle comunità. Per rispondere ai bisogni crescenti, stiamo anche mobilitando risorse aggiuntive ed esplorando l’espansione delle nostre attività attraverso valutazioni multisettoriali nelle aree colpite dal conflitto.
Rispetto alla crisi climatica adottiamo un approccio integrato che include la riduzione del rischio di disastri (DRR) e sistemi di early warning per la previsione dei pericoli climatici e la diffusione tempestiva delle informazioni. Agli interventi di risposta alle emergenze affianchiamo azioni di sviluppo, sensibilizzazione climatica, rigenerazione urbana, agricoltura resiliente ai cambiamenti climatici e promozione della partecipazione attiva delle giovani generazioni ai processi decisionali. In Mozambico, in particolare, questo approccio integrato ha permesso di costruire una risposta coordinata ai cicloni che hanno colpito il Paese negli ultimi anni.
In contesti fragili e segnati da crescenti disuguaglianze – come la regione costiera che unisce Kenya, Tanzania e Mozambico - portiamo avanti interventi di peacebuilding e coesione sociale, sostenendo il dialogo comunitario, la prevenzione e risoluzione dei conflitti e la partecipazione delle giovani generazioni ai processi decisionali.
Siamo presenti dal 2009-2010 e sosteniamo bambine e bambini nel loro diritto all’istruzione, collaborando con scuole, insegnanti e famiglie per migliorare la qualità dell’apprendimento e favorire la partecipazione scolastica.
In entrambi i Paesi portiamo avanti anche il nostro programma di Sostegno a Distanza, che garantisce a bambine e bambini ambienti sicuri e stimolanti in cui crescere, apprendere e costruire il proprio futuro.


Il progetto nasce da un'idea semplice ma potente: utilizzare l’arte e il racconto per sradicare miti e tabù sulle mestruazioni e promuovere la giustizia mestruale.