Con Frequenza 200 garantiamo il diritto a un’educazione per tutte e tutti
C'è una frequenza che non dovrebbe mai interrompersi: quella di bambine, bambini e adolescenti a scuola. Perché è proprio qui, tra lezioni, amicizie e scoperte, che si costruisce il loro futuro.
Ancora oggi, per tante ragazze e tanti ragazzi che vivono in contesti di fragilità sociale ed economica, l’accesso all'educazione non è scontato. La mancanza di servizi educativi, spazi sicuri e opportunità rischia di trasformarsi in isolamento, abbandono scolastico e perdita di fiducia.
Contro la dispersione scolastica e per una scuola inclusiva
Con il progetto Frequenza 200, dal 2014 lavoriamo per contrastare la dispersione scolastica e garantire a bambine, bambini e adolescenti il diritto a un'educazione inclusiva e di qualità. Siamo presenti nei quartieri più vulnerabili di Italia, da Roma a Milano, da Cagliari a Catania, perché nessuna persona debba rinunciare ai propri sogni, indipendentemente dal contesto in cui vive.
Nei nostri centri educativi, aperti cinque giorni a settimana, ragazze e ragazzi trovano supporto, ascolto e strumenti per sviluppare i propri talenti e costruire il proprio futuro.
Anche durante l'estate continuiamo a esserci, con campi estivi che offrono attività educative, e momenti di scoperta per ragazze e ragazzi che spesso non hanno altre opportunità. Per molte e molti di loro è la prima esperienza lontano da casa, la prima visita a un museo, la prima giornata al mare o in piscina. Esperienze semplici, ma capaci di lasciare un segno profondo.
Ristudiamo il calendario scolastico
Garantire il diritto all'educazione significa anche rendere la scuola più inclusiva e capace di rispondere ai bisogni delle nuove generazioni. Per questo promuoviamo campagne come “Ristudiamo il calendario” insieme a Mammadimerda, per costruire un nuovo tempo scuola, e “Meglio parlarne prima che mai”, per portare l'educazione sessuo-affettiva nelle aule e offrire a ragazze e ragazzi strumenti per crescere con maggiore consapevolezza.
Oggi più che mai, Frequenza 200 chiede di continuare a esserci, perché troppe e troppi giovani rischiano ancora di restare ai margini.
Con il tuo aiuto, possiamo garantire loro il diritto all’educazione e a un futuro migliore.

