Bando per iniziative di promozione dell’attivismo giovanile per la giustizia sociale e ambientale e per sistemi agroalimentari più equi, giusti e sostenibili  

Nell'ambito del progetto Rebooting the Food System: Youth Engagement for Agroecology and Due Diligence (#RebootFood), WeWorld lancia il Bando per il supporto finanziario di organizzazioni della società civile   di piccola scala  (OSC),  organizzazioni giovanili e realtà radicate nei territori e con un forte approccio comunitario con sede in Italia.  

Con questo Bando, i candidati possono ricevere un sostegno finanziario per realizzare attività di sensibilizzazione, educazione e advocacy a livello nazionale a sostegno della causa #RebootFood. L'invito è aperto ad organizzazioni e realtà con una solida esperienza nel raggiungere e coinvolgere giovani.   

Vuoi saperne di più? Leggi il Bando qui 

OBIETTIVO DEL BANDO 

  • promuovere e sostenere la partecipazione e l’attivismo giovanile sui temi della giustizia ambientale e dei diritti umani nelle filiere agroalimentari, sostenendo con attività di sensibilizzazione, educazione, ricerca e advocacy buone pratiche e alternative possibili, come quelli dell’agroecologia, verso sistemi agroalimentari più equi, giusti e sostenibili. 

OBIETTIVO TRASVERSALE  

  • fornire reciprocamente e condividere capacità ed esperienze con WeWorld e i partner del progetto Reboot. La partecipazione al Bando consentirà alle organizzazioni selezionate di rafforzare le proprie capacità in diversi ambiti. Parallelamente, le organizzazioni selezionate contribuiranno al progetto #RebootFood mettendo a disposizione la propria esperienza e il proprio patrimonio di competenze, favorendo così un processo di crescita e arricchimento reciproco.  

Priorità tematiche e metodologiche  

  1. Promuovere forme di partecipazione e attivismo giovanile concrete e significative, radicate nelle pratiche locali e comunitarie, basate sulla conoscenza dei bisogni e degli interessi delle nuove generazioni e su una solida capacità di coinvolgimento, ingaggio e mobilitazione anche di giovani meno sensibili alle tematiche del bando.  
  1. Raggiungere e coinvolgere le persone direttamente influenzate, colpite o esposte all’impatto negativo di un sistema alimentare ingiusto ed ecologicamente distruttivo (donne, giovani, migranti e altri gruppi in condizioni di marginalizzazione).  
  1. Adottare un approccio intersezionale nell’affrontare i temi della giustizia ambientale e dei diritti umani nelle filiere agroalimentari, ponendo particolare attenzione alle interconnessioni tra dimensione ambientale e questioni di genere.  
  1. Adottare un solido approccio di capacity building e di sviluppo di partenariati, promuovendo collaborazioni multistakeholder tra diversi gruppi target.  

ATTIVITA’ ELEGGIBILI  

  • Attività educative, di capacity building, mobilitazione e promozione della partecipazione e dell’attivismo giovanile, ad esempio training, workshops e laboratori, attività di networking e scambio che coinvolgano persone giovani, organizzazioni, policy makers e stakeholders nei territori rilevanti; sono favoriti approcci e metodologie volte a promuovere la partecipazione e la cittadinanza attiva attraverso forme coinvolgenti, partecipative, artistiche e culturali (ad esempio, il quadro dell'Educazione alla Cittadinanza Globale, la peer education, il metodo di apprendimento partecipativo...). 
  • Attività di comunicazione e sensibilizzazione della cittadinanza e in particolare delle persone giovani, preferibilmente co-progettate e co-realizzate insieme ai giovani stessi - per raggiungere le organizzazioni della società civile, i giovani agricoltori/produttori alimentari, rivolgendosi ai decisori politici e agli enti che erogano servizi di distribuzione alimentare, affinché incorporino i principi agroecologici a livello locale, nazionale, europeo e globale. Saranno privilegiate metodologie creative per campagne sia online che in presenza, attività culturali e artistiche, flash mobs, podcast.  
  • Attività di ricerca e di supporto all’advocacy, a livello locale, nazionale e internazionale. 
  • Attività di project management e capacity building, ad esempio attività che contribuiscano a rafforzare il coinvolgimento e la partecipazione allo sviluppo delle capacità del progetto #RebootFood, promuovendo processi di apprendimento reciproco e condividendo strumenti, metodologie, temi e pratiche con le organizzazioni partner del progetto #RebootFood. 

BUDGET  

Il budget totale disponibile ammonta a 25.000 EUR. Ogni proposta presentata dovrà avere un budget compreso tra i 5000€ e i 12.500€. WeWorld intende selezionare da un minimo di 2 fino a 5 proposte, riservandosi la facoltà di decidere il numero di proposte da finanziare qualora le proposte presentate non soddisfino i requisiti del presente Bando.  

COME APPLICARE?  

  1. Richiedi la modulistica  tramite il FORM Bando Rebooting The Food System  – Fill in form 
  1. Invia la proposta completa (con tutti gli allegati necessari) all’indirizzo e-mail reboot.bando2026@weworld.it entro il  19 aprile 2026 ore: 18 00 CET.  Le proposte ricevute dopo questa data non saranno prese in considerazione.  
  1. Le proposte di Progetto verranno valutate da un Comitato e i risultati saranno comunicati il 30 aprile 2026. 
  1. Si prevede l’inizio dei progetti il 01 maggio 2026 e il termine il 31 dicembre 2026. 

Hai domande sul Bando e/o sulla modalità di presentazione della candidatura? Puoi inviarle all'indirizzo e-mail reboot.bando2026@weworld.it entro il 12 aprile 2026 e pubblicheremo un documento con le domande frequenti (FAQ). 

DOCUMENTI RICHIESTI PER LA PROPOSTA COMPLETA 

  1. Proposta tecnica (vedi Allegato 1) 
  1. Proposta di budget (vedi Allegato 2) 
  1. Dichiarazione sui criteri di esclusione (vedi Allegato 3) 
  1. Documentazione ufficiale sullo status giuridico e non profit del soggetto proponente (Statuto che attesti che il soggetto proponente è un'entità legale costituita secondo la normativa nazionale) 
  1. Ulteriori documenti (ad es. CV dell'organizzazione) devono essere allegati solo se pertinenti e in un unico file PDF 

IL PROGETTO #REBOOTFOOD 

Il progetto #RebootingTheFoodSystem è cofinanziato dal programma DEAR dell'Unione Europea e realizzato da un consorzio di 13 OSC di 9 paesi, con l'obiettivo di sensibilizzare e mobilitare i giovani come agenti di cambiamento verso un sistema alimentare più equo e sostenibile.  

Per saperne di più sul progetto clicca qui.