Candidati per partire dal 14 al 23 settembre 2026 

Attivati con #RebootFood per la giustizia sociale e ambientale! 

Il progetto Rebooting the Food System mira a sensibilizzare, coinvolgere e mobilitare le giovani generazioni di tutta l'Unione Europea come agenti attivi del cambiamento verso sistemi alimentari globali più equi, sostenibili e inclusivi. 

Tramite #RebootFood vogliamo unire campagne, mobilitazione giovanile, ricerca e advocacy per mettere al centro la giustizia sociale e ambientale, principi dell’agroecologia, e politiche per la tutela dei diritti umani e ambientali nelle filiere produttive agroalimentari. Il progetto è co-finanziato dal programma DEAR dell'Unione Europea, e opera insieme a un'ampia coalizione di partner provenienti da diversi Paesi dell'UE e non solo. 

Nel 2026, nel quadro delle attività della WeWorld Academy, il progetto prevede due exchange trips che offrono gratuitamente a un gruppo selezionato di giovani dai 18 ai 35 anni di partire con WeWorld in Kenya e in Tanzania, in collaborazione con i nostri uffici presenti nei due Paesi.  

Mentre la Youth Exchange Trip in Kenya volge al termine, le iscrizioni sono aperte per partecipare all’esperienza in Tanzania! 

Le 8 persone selezionate dall’Italia e le 2 persone scelte da altri Paesi partner del progetto #RebootFood avranno l’opportunità di partire insieme a due staff di WeWorld Italia, in un’esperienza profonda di scambio e crescita di circa 10 giorni.  

L'obiettivo è promuovere l'attivismo e la partecipazione giovanile in tutte le sue sfaccettature (nelle comunità, nei territori e negli spazi digitali, in forma individuale e collettiva) sui temi del progetto. Vogliamo sostenere un attivismo consapevole, decoloniale, intersezionale. Come? Attraverso la conoscenza diretta di dinamiche, problematiche, buone pratiche e iniziative sul tema della sostenibilità dei sistemi alimentari nel contesto tanzaniano, oltre a visite sul campo e scambi con giovani, agricoltori, movimenti e organizzazioni locali attive su questi temi. 

2° Youth Exchange Trip in Tanzania – Settembre 2026 

Il programma, ancora in fase di definizione, è stato progettato insieme allo staff di WeWorld in Tanzania, con il contributo di diversi stakeholder locali e internazionali. 

Il viaggio, completamente gratuito per i partecipanti, si svolgerà dal 14 al 23 settembre (le date potrebbero ancora subire piccoli cambiamenti) a Dar es Salaam e nelle isole di Pemba e Unguja (arcipelago di Zanzibar). 

Candidati qui entro il 21 giugno! 

Basta compilare in inglese il form e allegare il tuo CV.  

Lo staff WeWorld selezionerà i 10 partecipanti entro il 6 luglio. 

Gli obiettivi e i temi 

  • Offrire un’opportunità internazionale concreta e arricchente di scambio, networking e alleanze tra persone giovani attive sui temi della giustizia sociale e ambientale, agricoltori e rappresentanti della società civile provenienti dall’Italia e dalla Tanzania. 
  • Rafforzare le competenze di attivismo e partecipazione giovanile in Italia e Tanzania, decostruendo le dinamiche di potere e promuovendo approcci di genere e decoloniali. 
  • Acquisire una conoscenza diretta della giustizia sociale e climatica nei sistemi alimentari, grazie a visite sul campo presso progetti e buone pratiche legate all’agroecologia e alle filiere alimentari sostenibili. 
  • Sostenere la campagna e i messaggi di advocacy del progetto #RebootFood e dei programmi WeWorld per la giustizia sociale e ambientale in Italia/Europa e in Tanzania 

Cosa faremo 

Il programma, ancora in fase di definizione, è stato progettato insieme allo staff di WeWorld in Tanzania, con il contributo di diversi stakeholder locali e internazionali. 

Una parte del viaggio si svolgerà a Dar es Salaam, includendo visite agli uffici WeWorld e incontri con organizzazioni della società civile locale e persone giovani attive sui temi della giustizia sociale e climatica. Nell’isola di Pemba, l’attenzione sarà rivolta alle visite presso iniziative comunitarie, progetti e buone pratiche relative alla produzione e distribuzione alimentare sostenibile. Nell’isola di Unguja, saranno previste attività guidate nella natura e attività culturali per comprendere i contesti locali e nazionali nel quadro dei temi del progetto #RebootFood. 

Per spostarsi da Dar es Salaam alle isole di Pemba e Unguja saranno utilizzati voli interni. 

Il programma potrebbe subire modifiche e variazioni legate alla logistica, al contesto locale e alle necessità di WeWorld Tanzania. 

Cosa aspettarsi 

Questa esperienza è concepita come parte di un più ampio percorso di partecipazione, attivismo e advocacy promosso da WeWorld nell’ambito del progetto #RebootFood

L’esperienza unirà momenti di apprendimento collettivo, workshop, visite e scambi informali, con l’obiettivo di favorire una comprensione reciproca tra contesti diversi, piuttosto che trasferire “competenze” in una sola direzione. 

Le visite sul campo a progetti legati all’agricoltura sostenibile permetteranno di conoscere direttamente i sistemi alimentari e il loro rapporto con questioni globali più ampie, riflettendo sulle dinamiche di potere e sulle disuguaglianze globali. 

Durante e dopo il viaggio, i partecipanti contribuiranno inoltre ad attività di sensibilizzazione, comunicazione e advocacy legate al progetto #RebootFood e alle campagne WeWorld, contribuendo a trasformare l’esperienza in azioni concrete, narrazioni e alleanze in Europa. 

L’obiettivo è costruire connessioni a lungo termine, consapevolezza politica condivisa e responsabilità collettiva, piuttosto che visibilità o risultati individuali. 

Chi cerchiamo 

 Cerchiamo persone con un forte spirito di adattamento, preferibilmente con precedenti esperienze in viaggi simili in cui le condizioni di comfort possono essere limitate (ad esempio assenza di elettricità), appassionate di giustizia sociale e ambientale, desiderose di ampliare la propria prospettiva sull’attivismo giovanile per filiere alimentari sostenibili e disponibili a diffondere i messaggi del progetto #RebootFood

Prima della partenza, tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, le persone selezionate dovranno prendere parte a due webinar preparatori per introdurre temi, attività e informazioni sul contesto e sulla sicurezza. 

Questi incontri saranno fondamentali per costruire una visione condivisa, allineare prospettive, ascoltarsi reciprocamente e prepararsi a un coinvolgimento rispettoso e consapevole nel contesto locale. 

Durante il viaggio, le persone partecipanti sono tenute a contribuire attivamente alle dinamiche di gruppo, agli scambi con i partner locali e al lavoro collettivo. 

La capacità di adattarsi, lavorare in gruppo e muoversi in contesti complessi è considerata essenziale. 

Dopo il viaggio, il nostro invito è quello di continuare assieme percorsi di cittadinanza attiva sui temi del progetto #RebootFood. Entrando a far parte della community della WeWorld Academy avrai anche nuovi canali e opportunità per farlo! 

Requisiti per candidarsi 

  • Età: 18-35 anni  
  • Passaporto valido per l’espatrio  
  • Conoscenza della lingua inglese superiore al livello B2  
  • Domicilio in Italia (fino a 8 persone) e nei Paesi UE partner di #Reboot (fino a 2 persone)  
  • Adesione ai valori e ai principi di WeWorld e #Reboot  
  • Conoscenze pregresse su giustizia sociale e climatica, sistemi alimentari e diritti umani, teoria e pratica dell’attivismo e partecipazione giovanile  
  • Forte capacità di adattamento in ambienti difficili, preferibilmente con esperienza precedente in viaggi simili in condizioni di comfort limitate  
  • Motivazione e impegno nel contribuire, prima, durante e dopo il viaggio, alle iniziative di giustizia sociale e ambientale promosse da WeWorld e dai suoi alleati  
  • Diligenza nel rispetto delle regole, soprattutto quelle relative alla sicurezza - responsabilità di WeWorld Tanzania  
  • Competenze trasversali: consapevolezza interculturale e capacità di lavorare in gruppo  
  • Esperienza precedente e/o competenze tecnico-professionali su processi partecipativi, attivismo e advocacy per la giustizia sociale e ambientale, e/o comunicazione (giornalismo, social media, podcast)  

Nel processo di selezione, WeWorld promuoverà la diversificazione dei membri del gruppo (genere, tipo di esperienze pregresse, competenze e background). 

Per i candidati dall’Italia, sarà data particolare attenzione a chi ha partecipato alle iniziative della WeWorld Academy legate ai temi della giustizia sociale e ambientale. 

Logistica, sicurezza e aspetti culturali 

Tutti gli aspetti logistici principali (voli, alloggio, trasporti locali e programma) saranno coordinati da WeWorld in stretta collaborazione con la sede locale e i partner in Tanzania. I partecipanti riceveranno informazioni dettagliate sulla logistica con largo anticipo rispetto alla partenza, ma è richiesta collaborazione tempestiva e validità dei passaporti per poter organizzare tutto nei tempi prestabiliti.   

La sicurezza è una priorità fondamentale durante l'intero processo. Prima della partenza, i partecipanti parteciperanno a briefing specifici sul contesto nazionale, sui protocolli di sicurezza e sulle linee guida comportamentali. Durante il soggiorno, i partecipanti sono tenuti a seguire le norme di sicurezza di WeWorld e a coordinare gli spostamenti e le attività con il gruppo e lo staff locale. Il rispetto di queste linee guida è una condizione fondamentale per la partecipazione. 

Da una prospettiva culturale, i partecipanti sono incoraggiati ad affrontare l'esperienza con curiosità, rispetto e consapevolezza di sé e dell’altro. Questo include l'attenzione ai contesti locali, alle norme e alle sensibilità sociali, evitando comportamenti estrattivi o stereotipati e riflettendo criticamente sulla propria posizione di visitatore proveniente dall'Europa. 

Norme sanitarie per il viaggio 

In conformità con le indicazioni del Governo italiano Viaggiare Sicuri, si raccomanda di consultare il proprio medico di base, uno specialista in medicina dei viaggi o un centro vaccinale prima della partenza. 

L’unica vaccinazione obbligatoria è quella contro la febbre gialla, ma solo per i viaggiatori che arrivano da un Paese in cui esiste un rischio di trasmissione della febbre gialla, anche nel caso di solo transito aeroportuale, qualora il tempo di transito superi le 12 ore e, in ogni caso, se il viaggiatore lascia l’aeroporto di transito. 

I costi della vaccinazione saranno a carico dei partecipanti. 

Per i candidati preselezionati provenienti da altri Paesi, si chiede gentilmente di consultare le linee guida ufficiali emanate dai rispettivi governi nazionali