
Aiuti umanitari in Libano: Il nostro intervento
Siamo presenti in Libano dal 2006, supportando le popolazioni in condizioni di vulnerabilità garantendo loro l'accesso ai servizi di base nei governatorati di Akkar, Baalbek-Hermel, Nord Libano, Bekaa e Sud Libano. Il nostro obiettivo è rafforzare la resilienza delle comunità, potenziando l'agency locale e favorendo la valutazione sistematica e l'utilizzo delle competenze e delle risorse esistenti per raggiungere risultati di sviluppo sostenibile.
Diamo priorità al coinvolgimento delle comunità offrendo un supporto personalizzato alle famiglie, sensibilizzando le comunità sulle sfide e sui bisogni, e adottando un approccio partecipativo alla governance e allo sviluppo locale.
La crisi in Libano
Il Libano affronta dal 2019 una convergenza senza precedenti di crisi socioeconomiche e politiche che continuano a erodere il benessere della popolazione e a minarne la resilienza.
Si stima che l'80% della popolazione viva oggi in condizioni di povertà, con più di un terzo al di sotto della soglia di povertà estrema, mentre la disoccupazione è più che raddoppiata, raggiungendo il 29,6% della popolazione, con un impatto sproporzionato su donne e giovani.
Alla fine del 2023, il costo dei beni alimentari di prima necessità aveva superato le possibilità di molte famiglie, contribuendo a una grave insicurezza alimentare per oltre un milione di persone in un paese di meno di sei milioni di abitanti.
Queste vulnerabilità sono ulteriormente aggravate dalle conseguenze durature dell'esplosione del porto di Beirut, dagli effetti prolungati della crisi siriana, dalla guerra del 2024, dalla nuova escalation delle ostilità nella primavera 2026 e dai continui e ancora in corso attacchi dell'esercito israeliano. Questo susseguirsi di eventi ha causato e continua a causare ulteriori sfollamenti e un aumento dei bisogni umanitari, compromettendo allo stesso tempo i servizi essenziali. La più ampia instabilità regionale continua a colpire le catene di approvvigionamento e i mezzi di sostentamento, approfondendo i bisogni umanitari in tutto il paese.
Cosa stiamo facendo per portare aiuti e garantire protezione
Lavoriamo in Libano dal 2006 con un team di oltre 50 persone, distruibite tra Beirut, Zahle, Ain, Kobayat e Saida. Il nostro approccio è inclusivo e coinvolge i titolari di diritti di tutte le nazionalità, con un focus sui gruppi in condizioni di maggiore vulnerabilità, come rifugiati, donne e giovani. Puntiamo sulla localizzazione, creando partnership con attori pubblici e privati locali per rafforzare le capacità degli attori locali e promuovere la sostenibilità. Applichiamo inoltre il Nexus Umanitario-Sviluppo-Pace (HDP Nexus) in tutti i nostri programmi, per garantire coerenza ed efficacia.

Quattro principali aree di intervento
I nostri interventi si concentrano su governance dell'acqua, sicurezza alimentare, mezzi di sostentamento e sviluppo locale, ed educazione.
Governance dell'acqua
Ci focalizziamo su una fornitura idrica efficace e sostenibile attraverso un approccio a tre livelli:
- Miglioramento infrastrutturale: riabilitazione e ampliamento delle fonti idriche, degli impianti di stoccaggio e distribuzione.
- Rafforzamento delle capacità: fornitura di personale, attrezzature e sessioni di formazione agli uffici locali degli Enti Idrici, con attenzione alla riduzione dell'acqua non fatturata.
- Coinvolgimento delle comunità: miglioramento dell'accesso alle informazioni e promozione della responsabilità, favorendo le sottoscrizioni degli utenti e la disconnessione degli allacciamenti abusivi. I programmi nella Valle della Bekaa mirano a potenziare l'intero sistema pubblico di distribuzione dell'acqua.
Sicurezza alimentare e mezzi di sostentamento
Abbiamo contribuito alla sicurezza alimentare di libanesi e rifugiati siriani in condizioni di vulnerabilità, incluse le persone con disabilità, attraverso la distribuzione di pacchi alimentari e voucher. Creiamo opportunità di sostentamento offrendo formazione professionale e realizzando progetti Cash for Work, supportando le persone nell'avvio di piccole imprese.
Coesione sociale e sviluppo economico locale
Ci concentriamo sullo sviluppo locale a lungo termine e sul rafforzamento della coesione sociale, generando reddito e creando opportunità di lavoro dignitoso lungo la filiera agroalimentare. Le iniziative nelle regioni della Bekaa nord-orientale e di Akkar, nel quadro dell'HDP Nexus, promuovono opportunità di reddito diversificando l'economia locale e aumentando la competitività regionale.
Gli interventi si articolano intorno a tre pilastri principali.
- Il primo si concentra sul miglioramento dell'accesso sostenibile e della gestione delle risorse, e include la riabilitazione e la costruzione di infrastrutture essenziali per la produzione agricola, come canali di irrigazione, strade rurali e celle frigorifere.
- Il secondo pilastro punta al rafforzamento delle capacità dei giovani e delle imprese locali, cooperative, MSME e organizzazioni di produttori, attraverso una serie di programmi di formazione personalizzati, pensati per potenziare le loro competenze tecniche, gestionali e imprenditoriali.
- Il terzo pilastro mira a migliorare la governance locale adottando un approccio partecipativo che coinvolge direttamente i membri della comunità nell'elaborazione dei piani strategici, garantendo che le priorità e le prospettive locali guidino i processi decisionali.
Educazione
Garantiamo un accesso inclusivo all'istruzione, in particolare per i bambini e le bambine in condizioni di vulnerabilità. Questo include la riabilitazione e la solarizzazione delle scuole, l'adattamento delle strutture per l'accessibilità e l'organizzazione di sessioni di formazione per gli insegnanti su diversi temi, al fine di favorire la permanenza nell'istruzione formale. Tutte le nostre attività vengono svolte in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e dell'Istruzione Superiore libanese.
Promuovere lo sviluppo locale e la resilienza: l'HDP Nexus
In Libano, il nostro focus sulla localizzazione e sul Nexus Umanitario-Sviluppo-Pace garantisce sostenibilità e allineamento con le priorità delle comunità. Questo quadro risponde ai bisogni trasversali e promuove lo sviluppo economico locale. Concentrandoci sulla rivitalizzazione dell'economia locale e sul rafforzamento delle capacità pubbliche e private di competere a livello nazionale e internazionale, affrontiamo i principali ostacoli che limitano produttività e redditività nei settori agroalimentari. Lavoriamo inoltre a stretto contatto con partner locali e autorità territoriali per rafforzare la capacità delle comunità di affrontare crisi prolungate e bisogni in continua evoluzione.
La crisi vista attraverso gli occhi della popolazione
In Libano, le storie che raccogliamo non sono dati. Sono testimonianze. Racconti di persone che vivono sfollamento, guerra, precarietà e mancanza di accesso ai servizi di base, mentre cercano di costruire un futuro migliore per sé e per le proprie famiglie. Per noi, le persone sono sempre al centro. Attraverso i nostri progetti, ascoltiamo e documentiamo. Perché dietro ogni numero c'è una persona. Dietro ogni statistica, un contesto. Il nostro impegno è dare spazio a queste persone e alle loro vite quotidiane, in uno scenario mediatico che tende a trascurarle.
Sarah, sfollata insieme alla sua famiglia nel 2024 da Khiam, nel Libano meridionale, e successivamente dalla periferia sud di Beirut.
L’escalation del conflitto in Libano a marzo scorso ha costretto migliaia di persone ad abbandonare ancora una volta le proprie case. Abitazioni distrutte, famiglie separate e vite sospese sono la realtà quotidiana di molte comunità colpite dalla violenza.
Nel cortometraggio Under Evacuation Orders, Sarah e Tharwat, parte dello staff di WeWorld e a sua volta sfollata con la propria famiglia, raccontano in prima persona cosa significa vivere lo sfollamento, lasciare alle spalle la propria casa e cercare di ricostruire una quotidianità in un contesto di continua incertezza.
Finanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e prodotto da Chloe Khoury, Laura Menassa e Ameen Abo Kaseem, il film offre uno sguardo diretto sulle conseguenze della crisi sulle persone e sulle sfide affrontate ogni giorno da chi è costretto a fuggire.





