Anche quest'anno abbiamo avuto il piacere di partecipare, insieme alla nostra Consigliera Delegata Dina Taddia, alla Grande Cena di Boorea 2026, ospitata nello splendido scenario del Parco della Reggia di Rivalta. 

Una serata che ha riunito oltre 900 persone attorno a un obiettivo comune: trasformare la solidarietà in un aiuto concreto per chi vive situazioni di maggiore vulnerabilità. 

Un sentito grazie a Boorea, alle volontarie e ai volontari, agli chef e a tutte le persone che, con il loro impegno e la loro partecipazione, hanno reso possibile una raccolta di 35.000 euro destinata a sostenere progetti sociali e umanitari.  

Una parte dei fondi raccolti sosterrà il nostro intervento in Palestina, dove siamo presenti dal 1992. A Gaza e in Cisgiordania lavoriamo ogni giorno per supportare le famiglie colpite dal conflitto, garantendo servizi igienico sanitari, distribuendo beni essenziali e creando spazi sicuri per l'apprendimento e il benessere di bambine, bambini e delle loro famiglie. 

La serata ha preso vita grazie al lavoro di oltre 200 volontarie e volontari del territorio reggiano, tra cui Auser, AIS Reggio Emilia e, per la prima volta, l’associazione Insieme per Rivalta. Una rete ampia e coordinata ha permesso di gestire una macchina organizzativa complessa, con chef e volontari impegnati nel servizio di oltre 700 partecipanti e nella distribuzione di migliaia di portate in poche ore. 

La presenza di chef e professionisti della cucina italiana ha reso la serata un momento di incontro e condivisione. Hanno partecipato Roberto Bottero e Ramona Astolfi della Clinica Gastronomica Arnaldo, Jacopo Malpeli dell’Osteria del Viandante di Rubiera, le nuove presenze stellate Michelin Salvatore Tassa di Colline Ciociare/Trattoria Nù di Acuto e Mattia Trabetti dell’Alto di Fiorano Modenese. Con loro sono tornati Dario Cecchini della celebre Macelleria Cecchini di Panzano in Chianti, Dario e Massimo Nizzoli dell’omonimo ristorante mantovano, Fabrizio Albini e Maurizio Amato dell’Osteria Col de Fer, il pizzaiolo gourmet Giovanni Mandara de La Piccola Piedigrotta, Gianni Brancatelli di Er Novo Cacio & Pepe e Claudio Bashaj di Food in Chiostri. Tutti hanno offerto il proprio lavoro senza compenso, contribuendo a rafforzare il valore solidale dell’iniziativa. 

Ringraziamo tutte le persone che hanno partecipato, collaborato e sostenuto questa edizione. La Grande Cena di Boorea conferma la forza di una comunità che sceglie di trasformare la convivialità in sostegno concreto per chi vive situazioni di maggiore fragilità.