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RIPARTIRE E CONTINUARE A VIVERE NELLA PROPRIA TERRA

24 agosto era una sera come tante, non potevamo immaginare che dopo qualche ora la nostra vita sarebbe cambiata per sempre. Avevo messo a letto la mia piccola ed eravamo andati a dormire, mio marito, io e il mio pancione di 6 mesi. All’improvviso qualcosa mi ha svegliato, ho sentito un boato. Ho preso quello che pensavo fosse indispensabile, ho svegliato tutti e siamo scappati in strada, verso la macchina. Dal parcheggio ho visto che le case erano crollate e Amatrice era sotto le macerie.

24 agosto era una sera come tante, non potevamo immaginare che dopo qualche ora la nostra vita sarebbe cambiata per sempre. Avevo messo a letto la mia piccola ed eravamo andati a dormire, mio marito, io e il mio pancione di 6 mesi. All’improvviso qualcosa mi ha svegliato, ho sentito un boato. Ho preso quello che pensavo fosse indispensabile, ho svegliato tutti e siamo scappati in strada, verso la macchina. Dal parcheggio ho visto che le case erano crollate e Amatrice era sotto le macerie.

 

La mia famiglia è stata fortunata perché stiamo tutti bene. Purtroppo ci siamo dovuti spostare a Rieti e ogni giorno devo fare 2 ore di strada per poter andare al lavoro. Perché il mio lavoro è ad Amatrice, come quello di molti altri, ed è li che dobbiamo ricominciare.

Martina, 30 anni, una figlia di 2 e una nuova vita in arrivo. Ad Amatrice.