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21 ottobre 2015

Il 22, 23, 24 ottobre si sono svolte le fasi finali del Contest nazionale Exponi le tue IDEE!, promosso da WeWorld con il patrocinio di EXPO Milano 2015, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Autorità Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Comitato Scientifico Expo 2015 del Comune di Milano, Progetto Scuola EXPO Milano 2015, Meet – European Education Trust, Sodalitas, con il contributo di Fondazione Cariplo ed in partnership con le Reti di Dibattito scolastico, We Debate Lombardia, La Gioventù Dibatte – Canton Ticino, A suon di Parole – Trento, I Debate Lazio.

60 scuole coinvolte, 1500 ragazzi, 8 Regioni, 120 giorni di competizioni, 150 dibattiti, 50 giudici coinvolti  e 16 le scuole finaliste, questi i numeri dell’iniziativa, rivolta alle classi Terze e Quarte delle Scuole secondarie di secondo grado, che ha diffuso in tutta Italia la metodologia del dibattito scolastico sui temi globali. Da Torino a Palermo, i circa 1500 ragazzi e ragazze delle scuole iscritte al contest sono stati i protagonisti di un viaggio nel quale hanno imparato giorno dopo giorno, confrontandosi con compagni e studenti di altre scuole e città sui temi globali dell’Esposizione Universale. Un centinaio di loro, in rappresentanza di 16 squadre, si incontreranno ad EXPO Milano per le finali.

La competizione ha visto il susseguirsi di tre fasi: una prima fase di qualificazione (gennaio – marzo), una seconda fase di spareggio (aprile) e le finali di ottobre.  Nelle due fasi eliminatorie, si sono svolti 150 dibattiti sui temi di Expo 2015 “Nutrire il pianeta, energia per la vita” quali: cibo, sicurezza alimentare, cooperazione, ambiente, tradizioni alimentari, innovazione, filiere produttive, salute etc. Un’ottima occasione per discutere a scuola questioni di grande attualità.

Le 16 finaliste, arrivate da tutta Italia e dal Ticino (da Bergamo a Otranto fino a Lugano), si sono sfidate su tematiche quali: finanza e cibo, aiuto allo sviluppo, OGM e brevetti, biodiversità, investimenti internazionali, biotecnologie e salute, acqua bene comune, cooperazione internazionale. Ogni squadra era composta da 3 oratori accompagnati da validi ricercatori, da strateghi e da compagni pronti a suggerire su quali punti esposti dagli avversari fosse meglio controbattere. Grande passione ed impegno da parte di tutti.

Alla fine ha prevalso la squadra “Mucche Lilla” dell’Istituto C.A. Dalla Chiesa di Montefiascone (VT) difendendo la tesi “la cooperazione internazionale serve debellare la fame nel mondo”.

 AI Convegno – moderato dalla giornalista Francesca Senette – “Educare alla cittadinanza mondiale attraverso il dibattito su temi globali”, che ha preceduto la finale, il Direttore Generale della Cooperazione Italiana Giampaolo Cantini ha sottolineato l’importanza di favorire nelle scuole, attraverso la forma del dibattito scolastico, la riflessione sui temi Globali. La portavoce per l’Italia del World Food Programme, Vichi De Marchi, ha ricordato come i giovani siano l’anima della cooperazione internazionale. Evanna Craig di Concern, ha analizzato l’esperienza trentennale in Irlanda con i dibattiti scolastici e le reti intervenute: Chino Sonzogni per La Gioventù dibatte, Nadia Cattaneo per We Debate Lombardia, Chiara Tamanini per A suon di Parole Trento hanno descritto i loro modelli di dibattito basati su approcci diversi ma tutti tesi a valorizzare le competenze dei giovani e il lavoro in team. Marco Laganà di MEET ha sottolineato l’importanza della scuola come luogo di incontro e confronto. Questa iniziativa per Riccardo Agostini, formatore, rappresenta “un’onda giovane che rinnoverà la scuola”.

In palio i premi messi a disposizione da Amazon, rappresentata da Giulia Poli, per migliorare l’offerta didattica delle scuole vincitrici oltre a una compilation realizzata da Italian Way Music, presente con Roxana, sui temi della Esposizione Universale.

Quello che vogliamo insegnare ai ragazzi è che un sano scambio di idee è possibile! Crediamo che imparare discutere fin dalla scuola potrà fare la differenza nel costruire le future generazioni di adulti – dichiara Marco Chiesara, Presidente WeWorld Onlus – vogliamo dare ai ragazzi gli strumenti più efficaci per investire sul loro futuro. Progetti come EXPONI LE TUE IDEE! contribuiscono a migliorare l’apprendimento e la motivazione allo studio, oltre a creare negli studenti un senso di appartenenza e a rafforzare il legame affettivo con la propria scuola. I tornei di oratoria, inoltre, sviluppano nei ragazzi la capacità di fare ricerca, di approfondire i temi proposti, di lavorare in gruppo, ma anche le abilità dialettiche, logiche e di comunicazione.  Siamo convinti che sia necessario dare la possibilità ai ragazzi di imparare in modo divertente, trovando una chiave per appassionarli. In questo modo li aiutiamo a sviluppare quelle competenze che nella scuola e nella vita adulta sono sempre più importanti, come la capacità di ascolto, la fiducia in se stessi e la leadership.