Nelle città di Milano e Bologna a partire dal mese ottobre ha preso vita la Shape Academy: scuola di attivismo civico internazionale dedicata alle persone con background migratorio.

Shape Academy – partecipare, progettare e innescare nuovi meccanismi di attivismo civico

La Shape Academy - Training Sessions for Migrant Communities SHAPE project (SHaring Actions for the Participation and Empowerment of migrant communities and Local Authorities) – nasce dalla volontà dicreare uno strumento in grado di sviluppare le capacità e accrescere il potenziale delle persone con background migratorio per partecipare attivamente alla progettazione delle politiche di integrazione.

Questa scuola di attivismo civico si è strutturata su quattro sessioni di formazione a livello locale con professionisti ed esperti di comunicazione e di dinamiche di attivismo civico, per aumentare la conoscenza del funzionamento del sistema democratico negli Stati membri dell'UE e delle risorse e iniziative utili a livello locale, nazionale ed europeo. Oltre alle sessioni di formazione, il percorso comprende eventi pubblici di orientamento, un meeting internazionale online e study visits.

La Shape Academy è stata sviluppata in Italia, Ungheria, Croazia, Germania e Portogallo per permettere alle comunità dal background migratorio e le organizzazioni della società civile (OSC) di migliorare il loro impatto sulle politiche di integrazione. L'obiettivo specifico è di far capire a studenti e studentesse come i movimenti di base e le OSC siano in grado di influenzare l'opinione pubblica e l'agenda istituzionale sulle politiche di integrazione in una prospettiva intersezionale con riferimento a sanità, istruzione, alloggio, occupazione e parità di genere promuovendo e alimentando la visione di "Città per tutte e tutti", favorendo l'equità, l'unità e la coesione all'interno delle comunità locali in linea con la visione alla base della Nuova Agenda Urbana, adottata alla Conferenza delle Nazioni Unite sull'Abitare e lo Sviluppo Urbano Sostenibile (Habitat III) nel 2016.

La Shape Academy in Italia. Il ruolo chiave del Coordinamento Nazionale Nuove Generazioni Italiane (CoNNGI)

In Italia, la Shape Academy è stata organizzata dal Coordinamento Nazionale Nuove Generazioni Italiane (CoNNGI) che raccoglie un insieme di associazioni radicate sul territorio nazionale e lavora per promuovere un nuovo approccio alle politiche di inclusione e partecipazione, che risponda più efficacemente ai reali bisogni delle nuove generazioni, per costruire e consolidare percorsi di dialogo, confronto e collaborazione con istituzioni e organizzazioni.

Le persone coinvolte nelle Shape Academy formano infatti un gruppo eterogeneo che comprende diverse età, aree di residenza, Paesi di origine, storia migratoria e status giuridico. A queste caratteristiche si aggiunge la possibilità di essere parte della vita locale o di associazioni che rappresentano le comunità di migranti, così come individui interessati ai processi democratici locali.

Il dialogo con le istituzioni – I’expertise di ALDA - Associazione Europea per la Democrazia Locale

Parallelamente alle Shape Academy dedicate alle persone da backgroud migratorio, sono stati sviluppati momenti di formazione e confronto con le autorità locali grazie al ruolo di ALDA – Associazione Europea per la Democrazia Locale, attiva da oltre trent’anni nel campo della democrazia locale, della cittadinanza attiva e della cooperazione tra le autorità locali e la società civile in Europa.

L’obiettivo è quello di creare un ponte tra persone, città e bisogni in modo da intercettare esigenze specifiche con particolare riferimento all'assistenza sanitaria, all'istruzione, alloggio, occupazione, uguaglianza di genere.

Shape The Society Want – Diamo forma alla società che desideriamo

La Shape Academy nasce all’interno del progetto SHAPE (SHaring Actions for the Participation and Empowerment of migrant communities and Local Authorities), che risponde al bando europeo AMIF (Transnational Actions on Asylum, Migration and Integration) volto a promuovere la partecipazione delle comunità migranti e alle persone dal background migratorio ai processi democratici e alla progettazione e attuazione delle politiche di integrazione.

Il progetto ha una durata di 24 mesi (da gennaio 2022 a dicembre 2023) e vede la partecipazione come partner di: Comuni di Lousada e Stoccarda; ALDA (rete internazionale); 5 ONG: WeWorld, Fondation Artmisszio (Ungheria), RightChallenge (Portogallo), Jesuit Refugee Service (Croazia), LAKA (Germania); l'associazione CONNGI - Coordinamento Nazionale Nuove Generazioni Italiane. Oltre ai partner, parteciperanno al progetto anche i Comuni di Milano e Bologna, l'associazione Cittàmondo (MI) e il Comune di Budapest (parte della rete Eurocities).