Lo scoppio della guerra in Ucraina nel febbraio 2022 ha costretto milioni di famiglie ad abbandonare le proprie case in cerca di luoghi sicuri, di protezione e di sostegno. Dall’inizio del conflitto sono oltre 7 milioni e mezzo le persone che hanno lasciato il Paese e oltre 5 milioni quelle che si sono spostate all’interno del paese. Tra loro la maggior parte sono donne, bambine e bambini: tra tutte, i più vulnerabili.

WeWorld è intervenuta immediatamente per aiutare queste persone a fronteggiare l’emergenza attivando sin dalle prime ore i partner in loco con cui eravamo già presenti nel paese e avviando una presenza stabile di risposta all’emergenza con staff italiano, internazionale e locale.

Siamo attivi in Ucraina in diverse zone, le principali sono le aree di Odessa, Lviv e Kyiv e una prima attività a Kharkiv in fase di avvio. Lavoriamo al fianco di chi, nonostante il conflitto, ha deciso di rimanere, di chi è tornato dopo aver abbandonato sotto gli attacchi le proprie abitazioni e di di chi è sfollato in queste regioni in fuga dalla parte est del paese.

Siamo attivi anche in Moldavia, dove accogliamo le persone che decidono di lasciare l’Ucraina e in Italia, dove diamo sostegno alle donne ucraine nei nostri Spazi Donna WeWorld sul territorio.

Il contesto

La maggior parte dei rifugiati si è spostata nei paesi vicini come Moldavia, Polonia, Romania, Ungheria e la Slovacchia; a questi si aggiungono i milioni di sfollati interni: persone che, in cerca di un luogo sicuro in cui vivere, hanno iniziato la loro fuga dalle città verso le zone rurali o verso ovest.

Intere famiglie hanno lasciato le loro case nella speranza di poter rientrare a breve ma, dopo mesi, sono ancora costretti a vivere in rifugi temporanei perché la loro zona è ancora sotto attacco militare. Molti sanno che non potranno più riavere quello che hanno lasciato perché la guerra ha distrutto case, scuole e si è portata via tutto quello che avevano.

Il nostro intervento

WeWorld, assieme a ChildFund Alliance si è attivata immediatamente per fronteggiare l’emergenza a inizio conflitto e ha poi continua il proprio impegno in Ucraina e Moldavia a fianco della popolazione colpita dalla guerra garantendo beni di prima necessità e supporto psicologico.

Oggi siamo presenti nelle aree di Lviv, Kyiv e Odessa per sostenere i bambini, le bambine e le loro famiglie fornendo cibo, riparo, medicine e beni di prima necessità – ormai difficili da reperire nel Paese. Una componente fondamentale per sostenere le persone è il supporto psico sociale, attiva in tutte le nostre aree di intervento.

Particolare attenzione è data soprattutto a bambini e bambine, che hanno la necessità di ritrovare una parte di normalità. Dove siamo presenti garantiamo ai bambini attività ludico-educative, sostegno psicologico e spazi adeguati.

A Lviv (e nell’Oblast) in particolare abbiamo allestito sei Child Friendly Spaces realizzati all’interno dei centri di accoglienza. Sono spazi a misura di bambino e bambina, aree protette dove ricostruire relazioni ed elaborare la propria esperienza in un luogo sicuro. Qui, quotidianamente, vengono svolte attività ludico-educative per i bambini e le bambine da parte di educatori adeguatamente formati, che vanno dai laboratori di lettura, arte, musica e disegno, diversi a seconda della fascia d'età. All'interno di ogni Child Friendly Spaces è stato installato un punto di ascolto e supporto psicosociale gestito da psicologi e psicologhe adeguatamente formate, dedicato a donne e adolescenti, per gestire ed elaborare il trauma che stanno vivendo. 

Anche nella provincia di Odessa WeWorld si è attivata e, grazie al fondamentale aiuto di organizzazioni locali, supporta e aiuta sfollati rifugiatisi vicino al confine con la Moldavia, nei distretti di Izmail e Reni, e ospitati principalmente in case abbandonate da persone in fuga dal paese e spesso prive delle più basilari condizioni di sussistenza.

In vista dell’inverno, che soprattutto nelle aree a nord è particolarmente rigido, abbiamo avviato un intervento di mitigazione con un focus particolare nell’area di Kyiv, a Irpin, dove daremo sostegno per l’acquisto di medicine, cibo e riparo e distribuiremo kit per l’inverno a 2400 persone tra sfollati, famiglie che sono rientrate nell’area dopo essere fuggite dalle bombe e persone che invece non hanno mai lasciato le proprie case anche durante gli attacchi.

L’intervento di WeWorld in Ucraina è possibile grazie al sostegno di AICS, OCHA, ChiuldFund, Regione Emilia, Legacoop e tante aziende e persone che ci stanno sostenendo.

Per chi vuole aiutarci, qui è possibile donare.