WeWorld è presente in Mozambico dal 2000. Nel corso degli anni abbiamo lavorato in numerose aree del paese e, attualmente, siamo presenti nelle Province di Maputo, Manica e Cabo Delgado.

Il contesto

Secondo il Word Bank data del 2023, Il Mozambico è il 35° Paese più vulnerabile ai cambiamenti climatici e il 24° meno preparato ad essi. Inoltre, lo scontro armato nel nord del Paese, l’aumento dei prezzi dei beni essenziali e gli effetti della pandemia da Covid 19 hanno indotto una recessione economica. Le donne, le ragazze e le bambine risentono maggiormente dell’attuale contesto, in quanto sono le prime a essere discriminate ed escluse dalla vita sociale, politica ed economica. 

Questi problemi sono più rilevanti a Cabo Delgado, la regione settentrionale del Mozambico, che, oltre ad avere i tassi di povertà più elevati a livello nazionale, ha affrontato per anni violenze e conflitti che hanno portato a gravi violazioni dei diritti umani, tra cui il reclutamento forzato di giovani e donne, rapimenti e violenze sessuali e un'escalation generale di disintegrazione e frammentazione sociale. Questa crisi umanitaria ha costretto un gran numero di famiglie di Cabo Delgado a fuggire nelle province vicine di Niassa e Nampula, diventando sfollati interni. A nord, quasi due milioni di persone devono far fronte a bisogni umanitari estremi e necessitano di assistenza vitale per sopravvivere. 

Il nostro intervento

WeWorld opera in Mozambico dal 2000 e oggi ha uffici operativi a Maputo, a Pemba (provincia di Cabo Delgado) e Tete (Provincia di Tete). Interveniamo sia nel settore dello sviluppo che nella risposta alle emergenze e i principali settori di intervento sono stati per oltre 15 anni quelli della sicurezza alimentare e dell'agricoltura a cui, per rispondere ai nuovi bisogni, si sono affiancati: la preparazione e risposta ai disastri naturali in collegamento con la resilienza ai cambiamenti climatici; il supporto alla coesione sociale e alla costruzione della pace in ottica di prevenzione dei conflitti e della radicalizzazione violenta dei giovani; il rafforzamento dei servizi educativI e delle opportunità di reddito familiare. 

Tutti gli interventi vengono ideati e realizzati a stretto contatto con il governo, gli enti locali e le organizzazioni della società civile. I protagonisti dei nostri progetti in Mozambico sono le donne, i giovani, bambini e bambine. 

Nell’ambito dell’educazione e dello sviluppo professionale, operiamo con l'obiettivo di garantire l'accesso a un'istruzione di qualità ai bambini e bambine in condizioni di maggiore vulnerabilità.  Le attività comprendono il sostegno psicosociale, l'educazione, la pace e l'uso di metodologie artistiche e sportive. 

Per quel che riguarda la gestione del rischio di catastrofi, lavoriamo a livello nazionale e provinciale e dal 2022 l'attenzione si è concentrata sul miglioramento della preparazione, della prevenzione e della risposta alle catastrofi a livello di comunità, autorità e scuole. Inoltre, visto che Il Mozambico è considerato tra i Paesi più vulnerabili agli effetti dei cambiamenti climatici, siamo attualmente impegnati nell’area di Maputo nella preservazione e valorizzazione delle mangrovie della zona costiera, nel rilancio dell’agricoltura urbana e nella protezione della biodiversità e conservazione delle risorse naturali. Inoltre, stiamo supportando la società civile, in particolare giovani e autorità a livello nazionale, perché attraverso il dialogo, la sensibilizzazione e i percorsi di lobby sugli effetti dei cambiamenti climatici, aumenti la coscienza ambientale per la popolazione e i decisori politici. Per di più, In relazione alla sicurezza alimentare, sosteniamo il settore agricolo per aumentare la resilienza delle famiglie in relazione ai cambiamenti climatici. 

In seguito all’inizio del conflitto armato nella provincia di Cabo Delgado nel 2017, e al conseguente clima di insicurezza e paura nelle popolazioni colpite, abbiamo introdotto varie attività incentrate sulla coesione sociale e il consolidamento della pace, attraverso il rafforzamento del ruolo dei giovani e dei comitati di pace come promotori della coesione sociale nelle comunità locali.  

Nel 2019, grazie al coordinamento con alcune associazioni locali, ci siamo da subito attivati per far fronte alle due emergenze causate dai cicloni Idai e Kenneth, attraverso un aiuto diretto nell’emergenza: acqua pulita, salute, assistenza e servizi igienico sanitari.   Nella Provincia di Manica, tra le più colpite dal ciclone Idai, il nostro personale locale ha installato latrine d’emergenza e distribuito filtri e secchi per la potabilizzazione e raccolta dell’acqua.  Dopo l’emergenza, abbiamo attivato dei programmi per ripristinare le risorse economiche in modo che le comunità possano agire autonomamente attraverso la distribuzione di semenze e kit agricoli.   

 

I nostri progetti

Africa Blues
Africa Blues: Mozambique in 2100 © Giulia Piermartiri & Edoardo Delille

Clima de mudanças - Questa iniziativa, co-finanziata dall'Unione Europea, mira a promuovere il consolidamento di una buona governance ambientale in Mozambico, rafforzando il ruolo della società civile e delle autorità locali nella sensibilizzazione della popolazione sugli effetti dei cambiamenti climatici, e coinvolgendo i e le giovani nel dibattito politico sull’ambiente, nel processo decisionale e nella supervisione della gestione sostenibile delle risorse naturali, compresa l'attuazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. 

COREBIOM - Con il sostegno dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), stiamo lavorando per migliorare le capacità di promuovere la conservazione e l'uso sostenibile della biodiversità e delle risorse naturali, potenziando il Museo di Storia Naturale di Maputo, la Stazione di Biologia Marian di Inhaca, coinvolgendo le comunità locali nell'uso sostenibile delle risorse naturali e promuovendo l'ecoturismo nel Paese e nelle sue aree protette. 

MangAction – Il progetto mira a contribuire alla definizione e all'attuazione di strategie di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici per gli ecosistemi vulnerabili del Mozambico, e nello specifico per le mangrovie. Queste piante svolgono un ruolo fondamentale nella stabilizzazione delle zone costiere e nel sequestro del carbonio. Lavoriamo per promuoverne la conservazione e il recupero nella baia di Maputo, come garanzia di protezione ambientale e fonte di reddito sostenibile per le comunità della zona, i piccoli agricoltori e pescatori. 

Education in Mozambique
Una scuola nel distretto di Cabo Delgado © Francesco Bellina

Oficina de Arte 2.0 - L'azione di Educazione in Emergenza, cofinanziata dalla Cooperazione Svizzera, è volta ad aumentare l'accesso e la permanenza in un ambiente di apprendimento sicuro, inclusivo e solidale, affrontando e riducendo al contempo i rischi legati agli eventi naturali estremi.  Affrontiamo le principali barriere che impediscono l'accesso all'istruzione in 16 scuole su 3 distretti di Capo Delgado, soprattutto per bambini e bambine rifugiati/e o colpiti/e da altre forme di vulnerabilità. Lavoriamo sia sull’inserimento che sul mantenimento nel sistema educativo formale. 

READY – Con il sostegno dell’UNICEF, operiamo per aumentare l'accesso a opportunità di apprendimento inclusive e di qualità in un ambiente sicuro e protettivo per i bambini e le bambine di età compresa tra i 6 e i 12 anni nelle scuole rurali del distretto di Chiure, nella provincia di Cabo Delgado. Allo stesso tempo, offriamo formazioni agli e alle adolescenti sulla prevenzione della violenza, promuovendo la costruzione della pace e della coesione sociale e un maggiore accesso ai servizi sociali di base nei centri polifunzionali del distretto di Chiure.  

Comunità sane e resilienti Nei distretti di Angonia, Mutarara e Tete, situati nella provincia di Tete, lavoriamo per aumentare L'accesso informato a servizi di qualità per la salute sessuale, riproduttiva, materna e neonatale e per gli adolescenti, con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili: adolescenti, donne in gravidanza e neonati e, tra loro, persone affette da HIV/AIDS e disabilità. Nello specifico, ci concentriamo su: la formazione del personale dei centri sanitari in materia di gestione della riduzione del rischio di catastrofi e sulla creazione dei Comitati Comunitari per la gestione del rischio di catastrofi nel settore sanitario; organizzazione di campagne di sensibilizzazione sulla gestione del rischio di catastrofi e sui cambiamenti climatici; elaborazione di mappe dei rischi dei centri sanitari in coordinamento con l'Istituto nazionale per la gestione dei disastri; organizzazione di esercitazioni di emergenza negli ospedali di Tete. 

Nosso Olhar - Punti di Vista © Ilaria Quintas

DELPAZ – Questa iniziativa è come obiettivo il superamento dell'impatto degli shock antropici legati al conflitto militare tra il governo e il principale partito di opposizione, la Resistenza nazionale mozambicana (Renamo17) fino al 2016, che ha danneggiato la produzione alimentare, i mezzi di sussistenza e costretto famiglie a lasciare le loro terre. Lavoriamo per favorire condizioni favorevoli alla reintegrazione a lungo termine delle persone e contribuire a rafforzare le soluzioni per evitare tensioni che portino a conflitti futuri. Inoltre, ci impegniamo anche al miglioramento dei mezzi di sussistenza delle comunità rurali, con particolare attenzione alle donne, ai giovani e ai gruppi in condizioni di maggiore vulnerabilità a Moatize, Tsangano e Doa. 

Kujenga Amani Pamoja [Costruire la pace insieme] - Progetto multinazionale tra Tanzania, Kenya e Mozambico, cofinanziato dall'Unione Europea, in cui lavoriamo con le organizzazioni giovanili locali aprendo spazi per dialoghi e interazioni pacifiche tra reti e comunità locali al di là delle frontiere. Vogliamo rafforzare il ruolo della società civile nel promuovere il dialogo e la comprensione, sensibilizzando e mobilitando giovani uomini e donne come promotori/trici e costruttori/trici di pace. Mettiamo al centro la produzione di informazioni e conoscenze per la promozione della pace. L’instaurazione di dialoghi e spazi vuole esplorare soluzioni per sostenere gli sforzi di costruzione della pace guidati dai giovani e promuovere le arti creative swahili come un modo per ridurre il potenziale conflitto tra gruppi, rivitalizzando al contempo i legami tradizionali di solidarietà tra le popolazioni della Costa Swahili. 

UNOPS - Rafforzamento dell'uguaglianza di genere e dello Stato di diritto attraverso la promozione della partecipazione delle donne ai processi di prevenzione e risoluzione dei conflitti. Finanziato dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo, il progetto vuole consolidare lo Stato di diritto e la tutela dei diritti umani in Mozambico, tramite una serie di attività per rafforzare l'uguaglianza di genere e lo stato di diritto, promuovendo la partecipazione di giovani e donne nei processi di prevenzione e risoluzione dei conflitti. Grazie a questo progetto nella Provincia di Cabo Delgado nel 2023 abbiamo deciso di realizzare Nosso Olhar - Punti di vista, il workshop di fotografia partecipata realizzato in collaborazione con la fotografa Ilaria Quintas. Dietro le macchine fotografiche, i ragazzi e le ragazze delle comunità di Cabo Delgado che hanno realizzato un progetto artistico esposto in due mostre fotografiche in Mozambico, nelle città di Pemba e Maputo. Un racconto collettivo e corale che crea una profonda connessione non solo tra le immagini e i temi trattati, ma anche tra le persone che le hanno realizzate.   

Gli interventi di WW-GVC in Mozambico sono possibili grazie al sostegno di AICS, ECHO, UNICEF, WFP, DFAE, DSC, UE, UNDP, UNOPS, Alta Commissione Britannica in Mozambico, UNDP, Governo da Flanders, Cooperazione Svizzera e alle persone che ci sostengono. In questi interventi abbiamo lavorato in collaborazione con UNAC - Unione Nazionale dei Contadini, Livaningo ONG, AMA ONG, CNV - Consiglio Nazionale dei Volontari, CENTRO TERRA VIVA, ICEI ONG, PMM - Progetto Mondo Mlal, HI - Humanity & Inclusion, COSPE ONG, AVSI ONG, ABIODES, Sapienza Università di Roma, AIFO ONG, AUCI ONG, Fondazione E35, PROMURA, Comune di Maputo, INGD - Istituto Nazionale per la Gestione dei Disastri, SDEJT - Servizio Distrettuale per l'Educazione, i Giovani e la Tecnologia, SD- Segretari distrettuali, SENSAP- Servizio Nazionale di Salvezza Pubblica, SDPI- Servizi Distrettuali di Pianificazione e Infrastruttura, IPAJ- Istituto di Patrocinio e Assistenza Legale, DPE- Direzione Provinciale dell'Educazione di Cabo Delgado, CMCP- Consiglio Comunale di Pemba, Direzione Provinciale di Genere e Azione Sociale di Cabo Delgado, Fondazione SEPPA, Unilurio Nampula.