Sin dalla nostra fondazione, lavoriamo con il Ministero degli affari esteri. La nostra collaborazione con la Cooperazione Italiana ne è consequenziale, e risale sin dalla nascita dell’Agenzia nel 2014. Nel 2023 e 2024, abbiamo lavorato insieme in 13 Paesi – Afghanistan, Bolivia, Italia, Kenya, Libano, Libia, Mali, Moldavia, Mozambico, Palestina, Siria, Tunisia, e Ucraina - con 33 progetti sia di risposta alle emergenze che nei seguenti ambiti di cambiamento:

  • WASH (acqua, igiene e servizi sanitari)
  • Educazione 
  • Sicurezza Alimentare, Mezzi di sussistenza e sviluppo locale 
  • Genere e Protezione 
  • Clima e Ambiente

In totale, nel 2023 e 2024, insieme alla Cooperazione Italiana e ai nostri 58 partner, abbiamo raggiunto oltre 1,2 milioni persone in condizioni di vulnerabilità, di cui l’84% donne, bambine e bambini.

Condividiamo l’impegno per promuovere l’accesso ai servizi di base e di qualità per le persone con disabilità, tra cui l’educazione. In Siria, dove lavoriamo insieme da anni per garantire l’accesso a un’educazione inclusiva, in spazi sicuri e di qualità, nel 2023 abbiamo sviluppato nel quadro di un nostro progetto congiunto un Manuale sulle Comunità Educative Inclusive.

Assieme ad AICS operiamo in contesti umanitari complessi, dove le disuguaglianze di genere preesistenti rischiano di acuirsi ulteriormente. Nella pubblicazione Her Future at Risk del 2024, abbiamo analizzato gli impatti differenziati che le crisi umanitarie hanno su donne, bambine e ragazze, sottolineando l’importanza di rafforzarne il ruolo sia negli interventi di emergenza sia nei processi di ripresa post-crisi. Un focus specifico è dedicato al nostro intervento in Afghanistan finanziato dalla Cooperazione Italiana.

I dati del nostro intervento nel 2024

Durante il 2024, abbiamo raggiunto insieme nei diversi Paesi in cui operiamo:

  • 4.700 docenti con distribuzioni di materiale per insegnare
  • 19.500 persone in condizioni di vulnerabilità con assistenza alimentare tramite trasferimenti di denaro o distribuzioni di pacchi
  • 60.500 persone fornendo loro accesso a un sistema funzionante di gestione dei rifiuti solidi

Le immagini dai nostri progetti

  • Siria
  • Siria
  • Afghanistan
  • Afghanistan
  • Ucraina
  • Ucraina
  • Kenya
  • Kenya

Le storie dai nostri progetti

Nei progetti che portiamo avanti insieme alla Cooperazione Italiana vogliamo mettere al centro del racconto le persone per cui e con cui lavoriamo, dando rilievo alle specificità dei contesti di intervento. Per questo, sviluppiamo prodotti di comunicazione dai formati diversi, in più lingue, così da poter raggiungere audience variegate e far avvicinare sempre di più il pubblico alla realtà di zone isolate dai riflettori dei media italiani e internazionali. 

Qui qualche esempio di questi prodotti:

Kharkiv – Among the ruins | Progetto Fotografico di Hugo Weber | 2025

Un progetto del fotografo Hugo Weber per raccontare i luoghi e le persone dell’Oblast di Kharkiv, a ridosso del fronte duramente colpito dal conflitto. Il progetto è stato realizzato grazie al "Bando di emergenza a sostegno della popolazione colpita dalla crisi in Ucraina e nei Paesi limitrofi", finanziato da AICS nel 2024.

Niente Scuola Oggi, Nessun Futuro Domani | Illustrazione di Bernard Hage | 2025

Un’illustrazione sull’importanza di garantire accesso a un’educazione che sia inclusiva, di qualità e sicura per i bambini e le bambine siriane, soprattutto nelle zone rurali più disservite e isolate, perché il diritto al futuro e la ricostruzione del Paese passano dal diritto all’istruzione.

I want you to know | Progetto Fotografico di Gaia Squarci | 2023

Un progetto fotografico dell’autrice Gaia Squarci, che raffigura contesti e volti di attivismo nelle periferie di Nairobi in Kenya, che connettono giustizia climatica e parità di genere. La mostra è stata presentata a novembre 2023 assieme ad AICS, l’Istituto Italiano di Cultura e l’Ambasciata italiana in Kenya, nel quadro della campagna internazionale per i 16 Giorni di Attivismo contro la Violenza di genere.

WE World Stories 001 Ucraina | Collettivo Gaze | 2023 

Un racconto per immagini del distretto di Iprin, Ucraina settentrionale, colpito duramente dopo lo scoppio del conflitto a febbraio 2022. Le fotografie sono state scattate un anno dopo, a pochi giorni dal primo anniversario, per raccogliere le testimonianze di chi abita ancora il distretto ed è sostenuto dai progetti.