Oltre 326 donne. 9 cooperative. In tutta la Cisgiordania, le donne stanno aprendo nuove strade verso il reddito, la leadership e comunità resilienti, con il nostro sostegno.  

In un contesto in cui le opportunità economiche rimangono limitate e l’incertezza continua a influenzare la vita quotidiana, le donne di tutta la Cisgiordania stanno costruendo nuove vie verso il reddito, la leadership e la resilienza… insieme. 

Nella città di Al-Shuyukh, a Hebron, 52 donne stanno facendo proprio questo attraverso la Cooperativa Al-Shuyukh per l'allevamento. Lavorando collettivamente nella trasformazione, produzione, confezionamento e commercializzazione di prodotti alimentari, le socie della cooperativa stanno rafforzando i mezzi di sussistenza delle loro famiglie, ampliando al contempo il loro ruolo nella vita della comunità. 

Per Yusra Owaidat, presidente della cooperativa, la visione era chiara fin dall’inizio: creare uno spazio in cui le donne emarginate che affrontano sfide economiche e sociali potessero sviluppare competenze, fiducia in sé stesse e indipendenza economica. 

Con il nostro sostegno, attraverso il progetto COOPER IDEA, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), la cooperativa ha ricevuto moderne attrezzature di produzione, formazione per migliorare la produttività e la commercializzazione, nonché il rafforzamento delle capacità nella gestione organizzativa e amministrativa. 

Questi investimenti hanno contribuito a migliorare l’efficienza, ad aprire l’accesso a nuovi mercati e a creare fonti di reddito più stabili per le donne e le loro famiglie. 

«La nostra cooperativa è stata creata per portare le donne emarginate in uno spazio dove poter imparare, crescere e partecipare attivamente. Attraverso la formazione e lo sviluppo delle capacità, le donne sono ora impegnate nella produzione, creando un reddito sostenibile, rafforzando la fiducia in sé stesse ed espandendo il loro ruolo nella comunità. Alcune socie stanno persino assumendo ruoli attivi nella governance locale e nei sindacati.» - Yusra Owaidat 

Oggi, la cooperativa rappresenta un esempio concreto di come l’emancipazione economica possa anche rafforzare la partecipazione sociale delle donne. 

In tutta la Cisgiordania, lavoriamo con 30 cooperative a Hebron, Betlemme, Salfit, Jenin e Tubas. Tra queste, 9 cooperative sono interamente guidate da donne e riuniscono oltre 326 donne che lavorano in settori che vanno dalla trasformazione alimentare e dall’agricoltura all’artigianato. Ogni donna rappresenta non solo la propria emancipazione, ma anche il benessere e la stabilità di un intero nucleo familiare. 

Perché investire nelle donne è un investimento in comunità più forti. 

Rimaniamo al fianco delle donne e delle comunità vulnerabili in tutto il Territorio Palestinese Occupato, lavorando insieme per rafforzare la resilienza, ampliare le opportunità e costruire un futuro più inclusivo e sostenibile. 

Il progetto COOPER IDEA è finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e realizzato da WeWorld in partnership con ESDC e Halieus. 

Questo articolo è stato realizzato con il contributo dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Il contenuto riflette il punto di vista del partner attuatore e non riflette necessariamente il punto di vista dell'AICS.