Questo mese, abbiamo inaugurato all’Istituto Comprensivo Ennio Morricone di San Basilio, a Roma, un nuovo spazio scolastico ristrutturato e ripensato insieme a studentesse e studenti.  

Il nuovo spazio nasce dalla trasformazione di un cortile interno della scuola, prima inutilizzato, restituito oggi alla comunità scolastica come luogo aperto, inclusivo e multifunzionale. Un risultato possibile grazie a un percorso partecipato che, nel corso di due anni, ha coinvolto attivamente le classi seconde dell’istituto in laboratori educativi e di progettazione condivisa. 

L'iniziativa rientra nel progetto Diritto al Futuro, all’interno del programma Frequenza 200, sostenuto dalla Fondazione Cassa Depositi e Prestiti e in collaborazione con Cemea del Mezzogiorno

Un posto per stare insieme 

«Ci hanno fatto immaginare come volevamo questo spazio e l’idea più bella è diventata quella reale», racconta Samuel, della terza B, coinvolto nel processo di progettazione «Prima era un posto vuoto che non usavamo quasi mai, adesso invece può servire per studiare, leggere, stare insieme, fare attività all’aperto». 

Guidati da educatori ed educatrici e dall’architetta Silvia Nessi, ragazze e ragazzi hanno lavorato su desideri e bisogni traducendoli in bozzetti e proposte che hanno portato alla realizzazione concreta dello spazio. Un luogo pensato non solo per la didattica, ma anche per la socialità, il benessere e il contatto con la natura. 

«È bello perché non è dedicato a una sola materia», spiega Sofia, studentessa della terza D. «Puoi venirci per leggere, parlare con gli amici, fare lezione o semplicemente stare all’aperto. È uno spazio aperto, davvero di tutti». 

Il progetto Diritto al Futuro è finalizzato alla prevenzione della dispersione scolastica e della povertà educativa attraverso presidi educativi, percorsi individuali, laboratori, coaching per docenti, sportelli famiglia e attività estive, con l’obiettivo di rafforzare una rete territoriale che coinvolga scuola, famiglie e comunità educante. 

«Il valore di questi percorsi sta nel dare ai ragazzi e alle ragazze la possibilità di sentirsi attori del proprio futuro», sottolinea l’architetta Silvia Nessi. «Attraverso il progetto partecipato capiscono che possono trasformare il loro contesto di vita e che gli adulti sono capaci di ascoltarli e realizzare insieme a loro ciò che hanno immaginato». 

L’inaugurazione è stata anche un momento di incontro e condivisione per la comunità locale, con la partecipazione delle istituzioni scolastiche, del Municipio IV, dei partner di progetto e delle famiglie, accompagnata dagli interventi dell’Orchestra Ennio Morricone. Un passo concreto verso una scuola più accogliente, inclusiva e capace di ascoltare chi la frequenta ogni giorno.