WeWorld è presente in Tanzania dal 2010. Il nostro intervento si concentra principalmente sul miglioramento della qualità dell’istruzione nelle scuole materne ed elementari nella regione di Dar es Salaam e nel distretto di Ludewa. Inoltre, ci impegnamo attivamente nel fornire supporto, cure e assistenza psicologica, legale e medica a bambine e bambini vittime di violenza psicologia e sessuale, abusi e negligenza.   

Il contesto

Spesso in Tanzania bambini e le bambine non hanno accesso a un’istruzione adeguata. Le infrastrutture scolastiche sono in pessime condizioni: le aule sono sovraffollate, con una media di 99 studenti in ogni classe, il materiale didattico manca o è di scarsa qualità.    Il sistema di gestione degli istituti scolastici non prevede una collaborazione con le famiglie e la comunità: questo rende difficile identificare e tutelare adeguatamente i bambini vittime di violenza, e in generale i soggetti più vulnerabili.   

Inoltre, il fenomeno dell’abbandono scolastico precoce è comune in Tanzania. Viene stimato che circa 1.5 milioni di giovani tra 7 e 17 anni abbiano abbandonato la scuola: circa un bambino ogni cinque alle elementari, mentre all’età di 17 anni la metà dei ragazzi ha smesso di studiare.  Sono moltissimi i giovani con disabilità che non frequentano la scuola, a causa dei limiti delle infrastrutture e della mancanza di personale con competenze specifiche. 

Il nostro intervento

Supportiamo bambine e bambini, realizzando progetti che mirano a garantire un’istruzione universale e di qualità.  Abbiamo rimodernato le aule, installato servigi igienico-sanitari all’interno delle scuole, distribuito sedie, banchi, cattedre e lavagne, ma anche materiale didattico, come libri di testo. Abbiamo organizzato corsi e workshop di formazione per insegnanti e genitori su tematiche della didattica, i diritti e la protezione dei bambini, la salute sessuale e riproduttiva.    

 Ci impegniamo nel facilitare l’accesso all’istruzione per i giovani disabili: abbiamo coinvolto i bambini con discapacità fisiche e intellettuali in corsi di Arte Terapia assieme ai loro compagni. Grazie a questa opportunità gli studenti sono in grado di gestire ed esprimere meglio le proprie emozioni. Per gli insegnanti, invece, è un’occasione per misurarsi con nuove metodologie didattiche, che pongono al centro dell’attenzione gli aspetti ludici, creativi e relazionali dell’apprendimento.    

 In Tanzania i giovani vittime di abusi sessuali e violenza - che spesso avviene all’interno della scuola - non ricevono un’assistenza adeguata. La violenza fisica è molto radicata nelle tradizioni, nella cultura e nelle norme del paese, e pratiche quali le punizioni corporali sono comuni e accettate sia nell’ambiente domestico che a scuola. Sosteniamo i bambini e le bambine che vittime di abusi tramite assistenza legale, psicologica e medica.  Per questo, abbiamo realizzato azioni di ricongiungimento famigliare ed empowerment delle vittime, oltre che campagne di sensibilizzazione ed eventi all’interno delle comunità volti ad aumentare la consapevolezza riguardo i diritti dell’infanzia, con lo scopo di prevenire la violenza.