Aiuti umanitari in Mali: Il nostro intervento

Lavoriamo in Mali dal 2019, mettendo al centro di ogni intervento le persone più colpite dalla crisi, dagli sfollamenti e dall'insicurezza alimentare. Operando in tre regioni, Bamako, Douentza e Bandiagara, il nostro obiettivo è proteggere i diritti fondamentali e rafforzare la resilienza delle popolazioni in condizioni di vulnerabilità acuta, con un “approccio Nexus, che integra assistenza umanitaria e programmi di sviluppo.

La crisi in Mali 

Il Mali, paese dell'Africa occidentale senza sbocco al mare, affronta dal 2012 una grave crisi sociopolitica che ha colpito circa 12,9 milioni di persone, più della metà della popolazione totale, in maggioranza donne, bambine e bambini. La situazione di sicurezza rimane critica, in particolare nelle regioni centrali di Douentza e Bandiagara, dove l'accesso umanitario è ostacolato e dove gli sfollamenti si moltiplicano insieme all'insicurezza alimentare e alle tensioni intercomunali. Il sud del paese subisce pressioni crescenti legate al traffico di migranti e alla migrazione irregolare. 

Fortemente esposto agli shock climatici, il Mali affronta siccità ricorrenti e inondazioni sempre più severe che devastano l'agricoltura, principale fonte di cibo e reddito per la maggior parte della popolazione. La combinazione della crisi e dei cambiamenti climatici ha portato alla chiusura di oltre 1.300 scuole, privando migliaia di bambini e bambine del loro diritto all'istruzione.

La malnutrizione, l'insicurezza alimentare e il limitato accesso ai servizi sanitari aggravano la crisi, mentre gli sfollamenti in corso esercitano una pressione crescente sia sulle persone sfollate che sulle comunità ospitanti. 

Cosa stiamo facendo per portare supporto e garantire protezione 

Operiamo in tre regioni — Bamako, Douentza e Bandiagara — combinando risposta di emergenza e pianificazione a lungo termine secondo un approccio nexus umanitario-sviluppo. 

Sul fronte della sicurezza alimentare, forniamo assistenza diretta e trasferimenti monetari per rafforzare la resilienza delle famiglie in situazioni di vulnerabilità. La protezione è un altro asse centrale del nostro lavoro: contrastiamo la violenza di genere, organizziamo sessioni di supporto psicosociale e creiamo spazi a misura di bambino/a. Sosteniamo inoltre lo sviluppo economico locale attraverso percorsi e centri di formazione professionale e attività generatrici di reddito. Sul fronte della nutrizione e della salute, affrontiamo la malnutrizione acuta e facilitiamo l'accesso all'assistenza sanitaria di base. Garantiamo infine l'accesso a un'istruzione inclusiva e di qualità per i bambini e le bambine fuori dalla scuola, sfollati o provenienti dalle comunità ospitanti, e miglioriamo l'accesso all'acqua potabile sicura e ai servizi igienico-sanitari

Supporto economico in Mali: un sostegno concreto per la sicurezza alimentare

In Mali, il sostegno economico diretto alle famiglie è uno degli strumenti più efficaci per contrastare l'insicurezza alimentare e aiutare le persone a far fronte alle difficoltà quotidiane.

Attraverso i trasferimenti monetari, le famiglie in condizioni di vulnerabilità possono acquistare cibo, coprire le spese essenziali e affrontare i periodi di crisi senza dover ricorrere a strategie che rischiano di compromettere il loro futuro.

Oltre a garantire un supporto immediato, permettono alle famiglie di investire nel futuro dei propri figli e figlie, ad esempio nell'istruzione e nell'accesso alle cure sanitarie. È per questo che il sostegno economico diretto ha un impatto che va oltre l'emergenza, contribuendo al benessere nutrizionale, educativo, sanitario e sociale delle comunità.

La crisi vista attraverso gli occhi della popolazione 

Lavoriamo ogni giorno con le persone, dai margini al centro.
Non è solo un approccio: è un impegno che plasma il modo in cui comunichiamo. In Mali, questo si è tradotto in due recenti progetti multimediali che documentano le vite, la resilienza e le aspirazioni dei partecipanti alle nostre azioni. Entrambi i progetti sono stati presentati nella mostra "Volti e Racconti dal Mali", tenutasi a Bologna nell'ottobre 2025 nell'ambito del WeWorld Festival Bologna 2025.