WeWorld
SE VUOI SAPERE COME RENDERE CONCRETO IL TUO AIUTO CHIAMACI DAL LUN-VEN 9.00-18.00 AL NUMERO 848.88.33.88
3 settembre 2018

IL NOSTRO PROGRAMMA IN ITALIA R.E.A.C.T.
Reti per Educare gli Adolescenti attraverso la Comunità e il Territorio.

 

FRancesca_italia_okFrancesca, 11 anni, non riusciva a socializzare con gli altri e a scuola i suoi problemi di timidezza erano un ostacolo nelle interrogazioni. Gli insegnanti comprendevano che la piccola era preparata, ma era difficile valutarla perché rispondeva poco e sempre con un fil di voce.

Nel nostro Centro educativo abbiamo lavorato sulla sua autostima, i laboratori di musica, arte e teatro le hanno permesso di esprimere il suo disagio con una comunicazione alternativa. Mese dopo mese Francesca è diventata sempre più aperta al dialogo.

La sua promozione in seconda media è un traguardo davvero importante, la sua gioia è la gioia di tutti noi che ogni giorno aiutiamo tanti ragazzi e ragazze a costruire un futuro migliore.

 

Per Francesca e per tutti gli studenti in difficoltà, siamo presenti In Italia con il nostro programma R.E.A.C.T.-Reti per Educare gli Adolescenti attraverso la Comunità e il Territorio.

Vogliamo contrastare la povertà educativa, favorire l’inclusione e il benessere di ragazzi che vivono in contesti difficili, caratterizzati da scarse opportunità formative e socializzanti.

Siamo presenti in Piemonte, Lombardia, Lazio, Campania, Sicilia, Sardegna, regioni nelle quali sono stati individuati 10 quartieri caratterizzati da situazioni di disagio socio-economico. Nei nostri Centri educativi bambini, adolescenti e le loro famiglie possono trovare uno spazio adatto a loro e che offre diverse opportunità: formazione di competenze personali attraverso attività laboratoriali e percorsi di orientamento, supporto allo studio, percorsi di supporto a genitori e famiglie vulnerabili attraverso counselling e formazione su competenze genitoriali. I centri, inoltre, permettono ai ragazzi anche di sviluppare attitudini o vocazioni che la scuola non riesce a trovare o risvegliare.

Insegnanti, ragazzi, famiglie, sono tutti coinvolti. La scuola ha il compito di individuare i ragazzi in difficoltà, alunni i cui genitori non riescono a seguirli perché non hanno tempo, non hanno la preparazione culturale, non capiscono che il figlio è in crisi. Queste famiglie vengono contattate dalla scuola che propone il nostro progetto, una volta che i genitori decidono di aderire al programma, interveniamo noi. Nei nostri Centri educativi, attraverso molteplici attività, cerchiamo di riavvicinare i giovani al mondo della scuola, facendo rinascere in loro autostima e voglia di farcela.