WeWorld
14 dicembre 2016

FedEx e WeWorld Onlus 
Uniti nella lotta alla povertà educativa con il progetto Frequenza200.

Questo Natale anche i bambini a rischio abbandono scolastico possono festeggiare in serenità.
Si riparte dai centri Frequenza200 per ricostruire il futuro

FedEx Express, la più grande compagnia di trasporto espresso al mondo, ha scelto di celebrare i suoi 30 anni di attività in Italia guardando al futuro delle nuove generazioni: a fianco di WeWorld ha scelto di sostenere il progetto Frequenza200, nato con l’obiettivo di combattere l’abbandono scolastico e la povertà educativa.

Il sostegno di FedEx Express non è solo economico. Per Natale l’azienda ha scelto di essere al fianco dei bimbi più a rischio di Milano, Torino e Roma, donando gli alberi e gli addobbi natalizi per festeggiare in serenità e continuare – proprio dai centri di Frequenza200 – a ricostruire il loro futuro.

Ma non solo, nell’ambito della sponsorizzazione della UEFA Europa League FedEx ha dato l’opportunità ad alcuni bambini coinvolti nel progetto di vivere l’entusiasmo e l’atmosfera unica di una competizione europea di calcio scendendo in campo, in qualità di mascotte FedEx, a fianco dei campioni della Roma.

WeWorld con il progetto Frequenza200 ha attivato i suoi centri in 7 regioni italiane con l’obiettivo di riportare sui banchi di scuola i ragazzi più a rischio di povertà educativa. Attraverso lo sport, l’arte e il gioco gli operatori WeWorld si misurano ogni giorno con il difficile compito di farli innamorare nuovamente della scuola, coinvolgendo anche le loro famiglie.

Da alcuni anni in Italia ci siamo presi l’impegno, in linea con la strategia della nostra Corporation, di sostenere bambini e adolescenti nel loro percorso formativo e professionale – ha dichiarato Martina Piccoli, Relazioni Esterne e Corporate Social Responsibility FedEx Italia – Cerchiamo di offrire il nostro contributo alla lotta all’abbandono scolastico e alla disoccupazione giovanile. Più in particolare quest’anno, in occasione dei nostri 30 anni di attività in Italia, abbiamo deciso di sposare il progetto di WeWorld che guarda al futuro delle nuove generazioni che rappresentano il futuro stesso del nostro paese.”

Sostenendo infatti il progetto di WeWorld Frequenza200, – ha continuato Piccoli – contribuiremo a contrastare un fenomeno poco visibile ma che riguarda ogni anno oltre 600.000 alunni. A bambini e ragazzi provenienti da ambienti spesso difficili, trascurati in ambito formativo, proporremo 30 buone azioni, una per ogni anno di presenza di FedEx sul suolo italiano. Promuovendo attività di doposcuola come: teatro, pittura, laboratori musicali e lezioni di lingue, li aiuteremo a comprendere il valore della formazione scolastica, cercando di tenerli lontani dalle strade e al riparo dal rischio di cadere nella spirale della criminalità. Restituire valore alle comunità in cui operiamo è per noi è infatti una priorità fondamentale, e questi bambini e ragazzi hanno ogni diritto di imparare e di scrivere il proprio futuro, quello che sognano.

L’impegno condiviso di WeWorld e FedEx permetterà di ridurre l’abbandono scolastico tutelando così il futuro delle nuove generazioni.