Il Burundi è uno dei paesi africani con il tasso di malnutrizione cronica più elevato al mondo. Secondo l'Analisi Globale della Sicurezza Alimentare, la Nutrizione e la Vulnerabilità, in Burundi (PAM, Febbraio 2014), il 49% dei bambini con meno di cinque anni soffre di malnutrizione cronica, il 5,5% di malnutrizione acuta ed il 25,6% di calo ponderale. Le carenze di micronutrienti nei bambini di età inferiore ai 5 anni e nelle donne in età fertile rappresentano un problema di salute pubblica. Questo progetto, interviene in un contesto molto critico di denutrizione e insicurezza alimentare con l’obiettivo di attuare interventi coerenti con la strategia globale sulla prevenzione della malnutrizione in Burundi. Questa strategia prevede: - Azioni di prevenzione della carenza di micronutrienti e della malnutrizione cronica attraverso la distribuzione di “fortificatori alimentari” ai bambini dai 6 ai 23 mesi e la fortificazione delle farine; - Promozione di pratiche nutrizionali e igieniche appropriate che favoriscano l’utilizzo di prodotti locali; - Attività di prevenzione della malnutrizione concentrate sui primi 1000 giorni di vita del bambino, cioè dalla nascita fino ai suoi primi 23 mesi di vita; - Miglioramento della nutrizione e dell’igiene nelle scuole.Il Burundi è uno dei paesi africani con il tasso di malnutrizione cronica più elevato al mondo. Secondo l'Analisi Globale della Sicurezza Alimentare, la Nutrizione e la Vulnerabilità, in Burundi (PAM, Febbraio 2014), il 49% dei bambini con meno di cinque anni soffre di malnutrizione cronica, il 5,5% di malnutrizione acuta ed il 25,6% di calo ponderale. Le carenze di micronutrienti nei bambini di età inferiore ai 5 anni e nelle donne in età fertile rappresentano un problema di salute pubblica. Questo progetto, interviene in un contesto molto critico di denutrizione e insicurezza alimentare con l’obiettivo di attuare interventi coerenti con la strategia globale sulla prevenzione della malnutrizione in Burundi. Questa strategia prevede: - Azioni di prevenzione della carenza di micronutrienti e della malnutrizione cronica attraverso la distribuzione di “fortificatori alimentari” ai bambini dai 6 ai 23 mesi e la fortificazione delle farine; - Promozione di pratiche nutrizionali e igieniche appropriate che favoriscano l’utilizzo di prodotti locali; - Attività di prevenzione della malnutrizione concentrate sui primi 1000 giorni di vita del bambino, cioè dalla nascita fino ai suoi primi 23 mesi di vita; - Miglioramento della nutrizione e dell’igiene nelle scuole.Il Burundi è uno dei paesi africani con il tasso di malnutrizione cronica più elevato al mondo. Secondo l'Analisi Globale della Sicurezza Alimentare, la Nutrizione e la Vulnerabilità, in Burundi (PAM, Febbraio 2014), il 49% dei bambini con meno di cinque anni soffre di malnutrizione cronica, il 5,5% di malnutrizione acuta ed il 25,6% di calo ponderale. Le carenze di micronutrienti nei bambini di età inferiore ai 5 anni e nelle donne in età fertile rappresentano un problema di salute pubblica. Questo progetto, interviene in un contesto molto critico di denutrizione e insicurezza alimentare con l’obiettivo di attuare interventi coerenti con la strategia globale sulla prevenzione della malnutrizione in Burundi. Questa strategia prevede: - Azioni di prevenzione della carenza di micronutrienti e della malnutrizione cronica attraverso la distribuzione di “fortificatori alimentari” ai bambini dai 6 ai 23 mesi e la fortificazione delle farine; - Promozione di pratiche nutrizionali e igieniche appropriate che favoriscano l’utilizzo di prodotti locali; - Attività di prevenzione della malnutrizione concentrate sui primi 1000 giorni di vita del bambino, cioè dalla nascita fino ai suoi primi 23 mesi di vita; - Miglioramento della nutrizione e dell’igiene nelle scuole.Il Burundi è uno dei paesi africani con il tasso di malnutrizione cronica più elevato al mondo. Secondo l'Analisi Globale della Sicurezza Alimentare, la Nutrizione e la Vulnerabilità, in Burundi (PAM, Febbraio 2014), il 49% dei bambini con meno di cinque anni soffre di malnutrizione cronica, il 5,5% di malnutrizione acuta ed il 25,6% di calo ponderale. Le carenze di micronutrienti nei bambini di età inferiore ai 5 anni e nelle donne in età fertile rappresentano un problema di salute pubblica. Questo progetto, interviene in un contesto molto critico di denutrizione e insicurezza alimentare con l’obiettivo di attuare interventi coerenti con la strategia globale sulla prevenzione della malnutrizione in Burundi. Questa strategia prevede: - Azioni di prevenzione della carenza di micronutrienti e della malnutrizione cronica attraverso la distribuzione di “fortificatori alimentari” ai bambini dai 6 ai 23 mesi e la fortificazione delle farine; - Promozione di pratiche nutrizionali e igieniche appropriate che favoriscano l’utilizzo di prodotti locali; - Attività di prevenzione della malnutrizione concentrate sui primi 1000 giorni di vita del bambino, cioè dalla nascita fino ai suoi primi 23 mesi di vita; - Miglioramento della nutrizione e dell’igiene nelle scuole.Il Burundi è uno dei paesi africani con il tasso di malnutrizione cronica più elevato al mondo. Secondo l'Analisi Globale della Sicurezza Alimentare, la Nutrizione e la Vulnerabilità, in Burundi (PAM, Febbraio 2014), il 49% dei bambini con meno di cinque anni soffre di malnutrizione cronica, il 5,5% di malnutrizione acuta ed il 25,6% di calo ponderale. Le carenze di micronutrienti nei bambini di età inferiore ai 5 anni e nelle donne in età fertile rappresentano un problema di salute pubblica. Questo progetto, interviene in un contesto molto critico di denutrizione e insicurezza alimentare con l’obiettivo di attuare interventi coerenti con la strategia globale sulla prevenzione della malnutrizione in Burundi. Questa strategia prevede: - Azioni di prevenzione della carenza di micronutrienti e della malnutrizione cronica attraverso la distribuzione di “fortificatori alimentari” ai bambini dai 6 ai 23 mesi e la fortificazione delle farine; - Promozione di pratiche nutrizionali e igieniche appropriate che favoriscano l’utilizzo di prodotti locali; - Attività di prevenzione della malnutrizione concentrate sui primi 1000 giorni di vita del bambino, cioè dalla nascita fino ai suoi primi 23 mesi di vita; - Miglioramento della nutrizione e dell’igiene nelle scuole.