Il progetto realizzato dal consorzio inter-ong mira a fornire assistenza alimentare alla popolazione Guatemalteca colpita dalla siccità del 2014, così come dalla epidemia di funghi che ha colpito le coltivazioni di caffè, una delle principali fonti di reddito della popolazione rurale dell’altipiano. Sono almeno 300.000 le famiglie in una situazione di crisi secondo le ultime indagini condotte dal Governo del Guatemala in coordinamento con le agenzie delle Nazioni Unite e le ONG. La principale linea di azione consiste nel garantire ai beneficiari selezionati tra le famiglie più vulnerabili le risorse economiche necessarie per affrontare il periodo di maggiore indisponibilità alimentare (estate 2015). Circa l’80% delle famiglie rurali non ha alcuna disponibilità di stock alimentari propri, ma il mercato locale per quanto affaticato è ancora in grado di rispondere alle esigenze di minima, motivo per cui si è scelto come principale mezzo di aiuto il trasferimento diretto di piccole somme di denaro direttamente ai nuclei familiare, individuati e selezionati con un capillare lavoro di analisi da parte del consorzio in collaborazione con attori e autorità locali dei diversi dipartimenti colpiti.Il progetto realizzato dal consorzio inter-ong mira a fornire assistenza alimentare alla popolazione Guatemalteca colpita dalla siccità del 2014, così come dalla epidemia di funghi che ha colpito le coltivazioni di caffè, una delle principali fonti di reddito della popolazione rurale dell’altipiano. Sono almeno 300.000 le famiglie in una situazione di crisi secondo le ultime indagini condotte dal Governo del Guatemala in coordinamento con le agenzie delle Nazioni Unite e le ONG. La principale linea di azione consiste nel garantire ai beneficiari selezionati tra le famiglie più vulnerabili le risorse economiche necessarie per affrontare il periodo di maggiore indisponibilità alimentare (estate 2015). Circa l’80% delle famiglie rurali non ha alcuna disponibilità di stock alimentari propri, ma il mercato locale per quanto affaticato è ancora in grado di rispondere alle esigenze di minima, motivo per cui si è scelto come principale mezzo di aiuto il trasferimento diretto di piccole somme di denaro direttamente ai nuclei familiare, individuati e selezionati con un capillare lavoro di analisi da parte del consorzio in collaborazione con attori e autorità locali dei diversi dipartimenti colpiti.Il progetto realizzato dal consorzio inter-ong mira a fornire assistenza alimentare alla popolazione Guatemalteca colpita dalla siccità del 2014, così come dalla epidemia di funghi che ha colpito le coltivazioni di caffè, una delle principali fonti di reddito della popolazione rurale dell’altipiano. Sono almeno 300.000 le famiglie in una situazione di crisi secondo le ultime indagini condotte dal Governo del Guatemala in coordinamento con le agenzie delle Nazioni Unite e le ONG. La principale linea di azione consiste nel garantire ai beneficiari selezionati tra le famiglie più vulnerabili le risorse economiche necessarie per affrontare il periodo di maggiore indisponibilità alimentare (estate 2015). Circa l’80% delle famiglie rurali non ha alcuna disponibilità di stock alimentari propri, ma il mercato locale per quanto affaticato è ancora in grado di rispondere alle esigenze di minima, motivo per cui si è scelto come principale mezzo di aiuto il trasferimento diretto di piccole somme di denaro direttamente ai nuclei familiare, individuati e selezionati con un capillare lavoro di analisi da parte del consorzio in collaborazione con attori e autorità locali dei diversi dipartimenti colpiti.Il progetto realizzato dal consorzio inter-ong mira a fornire assistenza alimentare alla popolazione Guatemalteca colpita dalla siccità del 2014, così come dalla epidemia di funghi che ha colpito le coltivazioni di caffè, una delle principali fonti di reddito della popolazione rurale dell’altipiano. Sono almeno 300.000 le famiglie in una situazione di crisi secondo le ultime indagini condotte dal Governo del Guatemala in coordinamento con le agenzie delle Nazioni Unite e le ONG. La principale linea di azione consiste nel garantire ai beneficiari selezionati tra le famiglie più vulnerabili le risorse economiche necessarie per affrontare il periodo di maggiore indisponibilità alimentare (estate 2015). Circa l’80% delle famiglie rurali non ha alcuna disponibilità di stock alimentari propri, ma il mercato locale per quanto affaticato è ancora in grado di rispondere alle esigenze di minima, motivo per cui si è scelto come principale mezzo di aiuto il trasferimento diretto di piccole somme di denaro direttamente ai nuclei familiare, individuati e selezionati con un capillare lavoro di analisi da parte del consorzio in collaborazione con attori e autorità locali dei diversi dipartimenti colpiti.Il progetto realizzato dal consorzio inter-ong mira a fornire assistenza alimentare alla popolazione Guatemalteca colpita dalla siccità del 2014, così come dalla epidemia di funghi che ha colpito le coltivazioni di caffè, una delle principali fonti di reddito della popolazione rurale dell’altipiano. Sono almeno 300.000 le famiglie in una situazione di crisi secondo le ultime indagini condotte dal Governo del Guatemala in coordinamento con le agenzie delle Nazioni Unite e le ONG. La principale linea di azione consiste nel garantire ai beneficiari selezionati tra le famiglie più vulnerabili le risorse economiche necessarie per affrontare il periodo di maggiore indisponibilità alimentare (estate 2015). Circa l’80% delle famiglie rurali non ha alcuna disponibilità di stock alimentari propri, ma il mercato locale per quanto affaticato è ancora in grado di rispondere alle esigenze di minima, motivo per cui si è scelto come principale mezzo di aiuto il trasferimento diretto di piccole somme di denaro direttamente ai nuclei familiare, individuati e selezionati con un capillare lavoro di analisi da parte del consorzio in collaborazione con attori e autorità locali dei diversi dipartimenti colpiti.Il progetto realizzato dal consorzio inter-ong mira a fornire assistenza alimentare alla popolazione Guatemalteca colpita dalla siccità del 2014, così come dalla epidemia di funghi che ha colpito le coltivazioni di caffè, una delle principali fonti di reddito della popolazione rurale dell’altipiano. Sono almeno 300.000 le famiglie in una situazione di crisi secondo le ultime indagini condotte dal Governo del Guatemala in coordinamento con le agenzie delle Nazioni Unite e le ONG. La principale linea di azione consiste nel garantire ai beneficiari selezionati tra le famiglie più vulnerabili le risorse economiche necessarie per affrontare il periodo di maggiore indisponibilità alimentare (estate 2015). Circa l’80% delle famiglie rurali non ha alcuna disponibilità di stock alimentari propri, ma il mercato locale per quanto affaticato è ancora in grado di rispondere alle esigenze di minima, motivo per cui si è scelto come principale mezzo di aiuto il trasferimento diretto di piccole somme di denaro direttamente ai nuclei familiare, individuati e selezionati con un capillare lavoro di analisi da parte del consorzio in collaborazione con attori e autorità locali dei diversi dipartimenti colpiti.