Il Burkina Faso è uno dei paesi più poveri al mondo (183/189 secondo l’ HDI) e la debolezza economica di cui soffre ne limita fortemente le possibilità di miglioramento. Siamo impegnati nel paese da oltre 15 anni e dal 2012 promuoviamo programmi di lotta alla malnutrizione infantile, sostenendo i bambini e le loro mamme. Con questo progetto intendiamo assistere le famiglie più vulnerabili, le donne incinte e/o allattanti e i bambini entro i 59 mesi di età a rischio denutrizione. La metodologia adottata, il cosiddetto “approccio 1000 giorni”, prevede 3 fasi: 1) la riduzione del deficit di sopravvivenza tramite la distribuzione di voucher alle 18.842 famiglie individuate; 2) il miglioramento della situazione nutrizionale per 12.846 bambini a rischio tramite la distribuzione di farine fortificate, il dépistage (individuazione) e le iniziative di sensibilizzazione ed educazione al tema; 3) il sostegno alle istituzioni perché possano attuare politiche di welfare condivise dallo stato e dai maggiori finanziatori dei programmi di cooperazione e sviluppo nel paese.Il Burkina Faso è uno dei paesi più poveri al mondo (183/189 secondo l’ HDI) e la debolezza economica di cui soffre ne limita fortemente le possibilità di miglioramento. Siamo impegnati nel paese da oltre 15 anni e dal 2012 promuoviamo programmi di lotta alla malnutrizione infantile, sostenendo i bambini e le loro mamme. Con questo progetto intendiamo assistere le famiglie più vulnerabili, le donne incinte e/o allattanti e i bambini entro i 59 mesi di età a rischio denutrizione. La metodologia adottata, il cosiddetto “approccio 1000 giorni”, prevede 3 fasi: 1) la riduzione del deficit di sopravvivenza tramite la distribuzione di voucher alle 18.842 famiglie individuate; 2) il miglioramento della situazione nutrizionale per 12.846 bambini a rischio tramite la distribuzione di farine fortificate, il dépistage (individuazione) e le iniziative di sensibilizzazione ed educazione al tema; 3) il sostegno alle istituzioni perché possano attuare politiche di welfare condivise dallo stato e dai maggiori finanziatori dei programmi di cooperazione e sviluppo nel paese.Il Burkina Faso è uno dei paesi più poveri al mondo (183/189 secondo l’ HDI) e la debolezza economica di cui soffre ne limita fortemente le possibilità di miglioramento. Siamo impegnati nel paese da oltre 15 anni e dal 2012 promuoviamo programmi di lotta alla malnutrizione infantile, sostenendo i bambini e le loro mamme. Con questo progetto intendiamo assistere le famiglie più vulnerabili, le donne incinte e/o allattanti e i bambini entro i 59 mesi di età a rischio denutrizione. La metodologia adottata, il cosiddetto “approccio 1000 giorni”, prevede 3 fasi: 1) la riduzione del deficit di sopravvivenza tramite la distribuzione di voucher alle 18.842 famiglie individuate; 2) il miglioramento della situazione nutrizionale per 12.846 bambini a rischio tramite la distribuzione di farine fortificate, il dépistage (individuazione) e le iniziative di sensibilizzazione ed educazione al tema; 3) il sostegno alle istituzioni perché possano attuare politiche di welfare condivise dallo stato e dai maggiori finanziatori dei programmi di cooperazione e sviluppo nel paese.Il Burkina Faso è uno dei paesi più poveri al mondo (183/189 secondo l’ HDI) e la debolezza economica di cui soffre ne limita fortemente le possibilità di miglioramento. Siamo impegnati nel paese da oltre 15 anni e dal 2012 promuoviamo programmi di lotta alla malnutrizione infantile, sostenendo i bambini e le loro mamme. Con questo progetto intendiamo assistere le famiglie più vulnerabili, le donne incinte e/o allattanti e i bambini entro i 59 mesi di età a rischio denutrizione. La metodologia adottata, il cosiddetto “approccio 1000 giorni”, prevede 3 fasi: 1) la riduzione del deficit di sopravvivenza tramite la distribuzione di voucher alle 18.842 famiglie individuate; 2) il miglioramento della situazione nutrizionale per 12.846 bambini a rischio tramite la distribuzione di farine fortificate, il dépistage (individuazione) e le iniziative di sensibilizzazione ed educazione al tema; 3) il sostegno alle istituzioni perché possano attuare politiche di welfare condivise dallo stato e dai maggiori finanziatori dei programmi di cooperazione e sviluppo nel paese.Il Burkina Faso è uno dei paesi più poveri al mondo (183/189 secondo l’ HDI) e la debolezza economica di cui soffre ne limita fortemente le possibilità di miglioramento. Siamo impegnati nel paese da oltre 15 anni e dal 2012 promuoviamo programmi di lotta alla malnutrizione infantile, sostenendo i bambini e le loro mamme. Con questo progetto intendiamo assistere le famiglie più vulnerabili, le donne incinte e/o allattanti e i bambini entro i 59 mesi di età a rischio denutrizione. La metodologia adottata, il cosiddetto “approccio 1000 giorni”, prevede 3 fasi: 1) la riduzione del deficit di sopravvivenza tramite la distribuzione di voucher alle 18.842 famiglie individuate; 2) il miglioramento della situazione nutrizionale per 12.846 bambini a rischio tramite la distribuzione di farine fortificate, il dépistage (individuazione) e le iniziative di sensibilizzazione ed educazione al tema; 3) il sostegno alle istituzioni perché possano attuare politiche di welfare condivise dallo stato e dai maggiori finanziatori dei programmi di cooperazione e sviluppo nel paese.