GVC e i suoi partner hanno individuato Yarsa e Arukarpa tra i Village Development Committee maggiormente colpiti dal sisma e meno raggiunti dagli aiuti umanitari. Quasi 4680 persone abitano in villaggi isolati, in cui si stima che almeno il 92% delle famiglie ha perso la propria casa. Il progetto proposto prevede in primo luogo la realizzazione di ripari, considerata una priorità da tutte le agenzie e dal governo per via della massiccia distruzione delle case e la preoccupazione legata all'arrivo dei monsoni. La seconda urgente priorità è legata alla preoccupazione relativa alle condizioni igieniche, già precarie nelle remote e povere aree oggetto dell’intervento e destinate ad aggravarsi nel periodo successivo al sisma. GVC e i suoi partner si concentrano prioritariamente sulla distribuzione di kit per il miglioramento delle condizioni igieniche. Inoltre, viene introdotta una componente di Cash for Work per il sostentamento delle famiglie più povere e garantire la demolizione di edifici non sicuri, la manutenzione di sentieri e reti idriche, la costruzione di latrine e il supporto alla ricostruzione.GVC e i suoi partner hanno individuato Yarsa e Arukarpa tra i Village Development Committee maggiormente colpiti dal sisma e meno raggiunti dagli aiuti umanitari. Quasi 4680 persone abitano in villaggi isolati, in cui si stima che almeno il 92% delle famiglie ha perso la propria casa. Il progetto proposto prevede in primo luogo la realizzazione di ripari, considerata una priorità da tutte le agenzie e dal governo per via della massiccia distruzione delle case e la preoccupazione legata all'arrivo dei monsoni. La seconda urgente priorità è legata alla preoccupazione relativa alle condizioni igieniche, già precarie nelle remote e povere aree oggetto dell’intervento e destinate ad aggravarsi nel periodo successivo al sisma. GVC e i suoi partner si concentrano prioritariamente sulla distribuzione di kit per il miglioramento delle condizioni igieniche. Inoltre, viene introdotta una componente di Cash for Work per il sostentamento delle famiglie più povere e garantire la demolizione di edifici non sicuri, la manutenzione di sentieri e reti idriche, la costruzione di latrine e il supporto alla ricostruzione.GVC e i suoi partner hanno individuato Yarsa e Arukarpa tra i Village Development Committee maggiormente colpiti dal sisma e meno raggiunti dagli aiuti umanitari. Quasi 4680 persone abitano in villaggi isolati, in cui si stima che almeno il 92% delle famiglie ha perso la propria casa. Il progetto proposto prevede in primo luogo la realizzazione di ripari, considerata una priorità da tutte le agenzie e dal governo per via della massiccia distruzione delle case e la preoccupazione legata all'arrivo dei monsoni. La seconda urgente priorità è legata alla preoccupazione relativa alle condizioni igieniche, già precarie nelle remote e povere aree oggetto dell’intervento e destinate ad aggravarsi nel periodo successivo al sisma. GVC e i suoi partner si concentrano prioritariamente sulla distribuzione di kit per il miglioramento delle condizioni igieniche. Inoltre, viene introdotta una componente di Cash for Work per il sostentamento delle famiglie più povere e garantire la demolizione di edifici non sicuri, la manutenzione di sentieri e reti idriche, la costruzione di latrine e il supporto alla ricostruzione.GVC e i suoi partner hanno individuato Yarsa e Arukarpa tra i Village Development Committee maggiormente colpiti dal sisma e meno raggiunti dagli aiuti umanitari. Quasi 4680 persone abitano in villaggi isolati, in cui si stima che almeno il 92% delle famiglie ha perso la propria casa. Il progetto proposto prevede in primo luogo la realizzazione di ripari, considerata una priorità da tutte le agenzie e dal governo per via della massiccia distruzione delle case e la preoccupazione legata all'arrivo dei monsoni. La seconda urgente priorità è legata alla preoccupazione relativa alle condizioni igieniche, già precarie nelle remote e povere aree oggetto dell’intervento e destinate ad aggravarsi nel periodo successivo al sisma. GVC e i suoi partner si concentrano prioritariamente sulla distribuzione di kit per il miglioramento delle condizioni igieniche. Inoltre, viene introdotta una componente di Cash for Work per il sostentamento delle famiglie più povere e garantire la demolizione di edifici non sicuri, la manutenzione di sentieri e reti idriche, la costruzione di latrine e il supporto alla ricostruzione.GVC e i suoi partner hanno individuato Yarsa e Arukarpa tra i Village Development Committee maggiormente colpiti dal sisma e meno raggiunti dagli aiuti umanitari. Quasi 4680 persone abitano in villaggi isolati, in cui si stima che almeno il 92% delle famiglie ha perso la propria casa. Il progetto proposto prevede in primo luogo la realizzazione di ripari, considerata una priorità da tutte le agenzie e dal governo per via della massiccia distruzione delle case e la preoccupazione legata all'arrivo dei monsoni. La seconda urgente priorità è legata alla preoccupazione relativa alle condizioni igieniche, già precarie nelle remote e povere aree oggetto dell’intervento e destinate ad aggravarsi nel periodo successivo al sisma. GVC e i suoi partner si concentrano prioritariamente sulla distribuzione di kit per il miglioramento delle condizioni igieniche. Inoltre, viene introdotta una componente di Cash for Work per il sostentamento delle famiglie più povere e garantire la demolizione di edifici non sicuri, la manutenzione di sentieri e reti idriche, la costruzione di latrine e il supporto alla ricostruzione.GVC e i suoi partner hanno individuato Yarsa e Arukarpa tra i Village Development Committee maggiormente colpiti dal sisma e meno raggiunti dagli aiuti umanitari. Quasi 4680 persone abitano in villaggi isolati, in cui si stima che almeno il 92% delle famiglie ha perso la propria casa. Il progetto proposto prevede in primo luogo la realizzazione di ripari, considerata una priorità da tutte le agenzie e dal governo per via della massiccia distruzione delle case e la preoccupazione legata all'arrivo dei monsoni. La seconda urgente priorità è legata alla preoccupazione relativa alle condizioni igieniche, già precarie nelle remote e povere aree oggetto dell’intervento e destinate ad aggravarsi nel periodo successivo al sisma. GVC e i suoi partner si concentrano prioritariamente sulla distribuzione di kit per il miglioramento delle condizioni igieniche. Inoltre, viene introdotta una componente di Cash for Work per il sostentamento delle famiglie più povere e garantire la demolizione di edifici non sicuri, la manutenzione di sentieri e reti idriche, la costruzione di latrine e il supporto alla ricostruzione.