Il progetto mira a restituire l’accesso all’acqua ed ai servizi sanitari in una zona particolarmente povera della Striscia di Gaza. Abbiamo provveduto, in collaborazione con il partner locale PHG, a costruire una rete idrico-fognaria ed a connettervi ben 166 abitazioni. Durante i lavori, abbiamo avuto l’opportunità di ampliare il nostro intervento collegando alla rete l’ asilo Aber Al Zuhour, che ospita 130 bambini tra i 3 ed i 5 anni, di cui 71 bambini e 52 bambine. Prima di questo intervento, spesso l’asilo si allagava a causa dei sistemi non idonei. I lavori idraulici ed infrastrutturali sono terminati con successo a giugno 2014, seguiti da 6 workshop di sensibilizzazione sulle pratiche igienico-sanitarie e sulla gestione e pulizia dei servizi igienici, 2 dedicati agli uomini, 2 alle donne e 2 ai bambini. Purtroppo, solo 5 dei 6 workshop previsti sono stati svolti, a causa della generazione del conflitto e degli interventi militari.Il progetto mira a restituire l’accesso all’acqua ed ai servizi sanitari in una zona particolarmente povera della Striscia di Gaza. Abbiamo provveduto, in collaborazione con il partner locale PHG, a costruire una rete idrico-fognaria ed a connettervi ben 166 abitazioni. Durante i lavori, abbiamo avuto l’opportunità di ampliare il nostro intervento collegando alla rete l’ asilo Aber Al Zuhour, che ospita 130 bambini tra i 3 ed i 5 anni, di cui 71 bambini e 52 bambine. Prima di questo intervento, spesso l’asilo si allagava a causa dei sistemi non idonei. I lavori idraulici ed infrastrutturali sono terminati con successo a giugno 2014, seguiti da 6 workshop di sensibilizzazione sulle pratiche igienico-sanitarie e sulla gestione e pulizia dei servizi igienici, 2 dedicati agli uomini, 2 alle donne e 2 ai bambini. Purtroppo, solo 5 dei 6 workshop previsti sono stati svolti, a causa della generazione del conflitto e degli interventi militari.Il progetto mira a restituire l’accesso all’acqua ed ai servizi sanitari in una zona particolarmente povera della Striscia di Gaza. Abbiamo provveduto, in collaborazione con il partner locale PHG, a costruire una rete idrico-fognaria ed a connettervi ben 166 abitazioni. Durante i lavori, abbiamo avuto l’opportunità di ampliare il nostro intervento collegando alla rete l’ asilo Aber Al Zuhour, che ospita 130 bambini tra i 3 ed i 5 anni, di cui 71 bambini e 52 bambine. Prima di questo intervento, spesso l’asilo si allagava a causa dei sistemi non idonei. I lavori idraulici ed infrastrutturali sono terminati con successo a giugno 2014, seguiti da 6 workshop di sensibilizzazione sulle pratiche igienico-sanitarie e sulla gestione e pulizia dei servizi igienici, 2 dedicati agli uomini, 2 alle donne e 2 ai bambini. Purtroppo, solo 5 dei 6 workshop previsti sono stati svolti, a causa della generazione del conflitto e degli interventi militari.Il progetto mira a restituire l’accesso all’acqua ed ai servizi sanitari in una zona particolarmente povera della Striscia di Gaza. Abbiamo provveduto, in collaborazione con il partner locale PHG, a costruire una rete idrico-fognaria ed a connettervi ben 166 abitazioni. Durante i lavori, abbiamo avuto l’opportunità di ampliare il nostro intervento collegando alla rete l’ asilo Aber Al Zuhour, che ospita 130 bambini tra i 3 ed i 5 anni, di cui 71 bambini e 52 bambine. Prima di questo intervento, spesso l’asilo si allagava a causa dei sistemi non idonei. I lavori idraulici ed infrastrutturali sono terminati con successo a giugno 2014, seguiti da 6 workshop di sensibilizzazione sulle pratiche igienico-sanitarie e sulla gestione e pulizia dei servizi igienici, 2 dedicati agli uomini, 2 alle donne e 2 ai bambini. Purtroppo, solo 5 dei 6 workshop previsti sono stati svolti, a causa della generazione del conflitto e degli interventi militari.Il progetto mira a restituire l’accesso all’acqua ed ai servizi sanitari in una zona particolarmente povera della Striscia di Gaza. Abbiamo provveduto, in collaborazione con il partner locale PHG, a costruire una rete idrico-fognaria ed a connettervi ben 166 abitazioni. Durante i lavori, abbiamo avuto l’opportunità di ampliare il nostro intervento collegando alla rete l’ asilo Aber Al Zuhour, che ospita 130 bambini tra i 3 ed i 5 anni, di cui 71 bambini e 52 bambine. Prima di questo intervento, spesso l’asilo si allagava a causa dei sistemi non idonei. I lavori idraulici ed infrastrutturali sono terminati con successo a giugno 2014, seguiti da 6 workshop di sensibilizzazione sulle pratiche igienico-sanitarie e sulla gestione e pulizia dei servizi igienici, 2 dedicati agli uomini, 2 alle donne e 2 ai bambini. Purtroppo, solo 5 dei 6 workshop previsti sono stati svolti, a causa della generazione del conflitto e degli interventi militari.Il progetto mira a restituire l’accesso all’acqua ed ai servizi sanitari in una zona particolarmente povera della Striscia di Gaza. Abbiamo provveduto, in collaborazione con il partner locale PHG, a costruire una rete idrico-fognaria ed a connettervi ben 166 abitazioni. Durante i lavori, abbiamo avuto l’opportunità di ampliare il nostro intervento collegando alla rete l’ asilo Aber Al Zuhour, che ospita 130 bambini tra i 3 ed i 5 anni, di cui 71 bambini e 52 bambine. Prima di questo intervento, spesso l’asilo si allagava a causa dei sistemi non idonei. I lavori idraulici ed infrastrutturali sono terminati con successo a giugno 2014, seguiti da 6 workshop di sensibilizzazione sulle pratiche igienico-sanitarie e sulla gestione e pulizia dei servizi igienici, 2 dedicati agli uomini, 2 alle donne e 2 ai bambini. Purtroppo, solo 5 dei 6 workshop previsti sono stati svolti, a causa della generazione del conflitto e degli interventi militari.