La crisi alimentare che nel 2014 ha colpito le comunità stanziate nei pressi del Corridoio Arido Guatemalteco ha avuto ripercussioni significative anche nel corso del 2016 - a causa delle irregolarità climatiche, della diminuzione delle colture di grano per la sussistenza e della mancanza di opportunità di lavoro. Il Consorzio delle ONG propone la continuazione delle attività inerenti al trasferimento economico per 2.000 famiglie beneficiarie estremamente vulnerabili, stanziate nelle zone individuate. L’assistenza sarà fornita nei periodi di maggior insicurezza alimentare (maggio-luglio) del 2017 e del 2018. Questa occasione sarà anche il modo per dare valore aggiunto alle Municipalità – vista l’assenza di politiche pubbliche nazionali equivalenti. Le Municipalità saranno coinvolte, insieme ai Ministeri e alle Agenzie di Cooperazione, in merito alla promozione di reti di protezione sociali. Nell'ambito nutrizionale, il progetto continuerà a fornire supporto ai servizi sanitari al fine di fare ricerca attiva nei casi di malnutrizione infantile acuta. Allo stesso tempo saranno fornite linee guida aggiornate, da considerare integrative dei protocolli nazionali, per l'identificazione e il trattamento della malnutrizione acuta. Infine, come terza componente di progetto, sarà richiesto da ECHO di concerto con il Consorzio delle ONG, un mandato per le attività di advocacy.