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20 marzo 2020

Acqua in Palestina

IN CISGIORDANIA PORTIAMO ACQUA PULITA AI PIÙ VULNERABILI

 

Con la Giornata Mondiale dell’Acqua (22 marzo) le Nazioni Unite ci ricordano che avere accesso a questo bene primario è fondamentale per il benessere economico e sociale delle comunità.

L’emergenza sanitaria che stiamo affrontando oggi ci ha fatto capire ancora di più quanto sia essenziale per tutti noi poter utilizzare acqua pulita e potabile. Tuttavia, ci sono Paesi dove l’acqua pulita non c’è.

È in questi contesti che interveniamo per creare e riabilitare impianti per l’acqua, distribuire kit igienico-sanitari e costruire latrine e servizi igienici.

In Palestina, per esempio, dal 2014 siamo presenti con un progetto volto a garantire alle comunità vulnerabili l’accesso ad acqua potabile a un prezzo equo.

Nelle aree in cui interveniamo attualmente circa 150.000  si approvvigionano tramite enti privati che distribuiscono acqua a prezzi esorbitanti (fino a 12 Euro a metro cubo).

Inoltre, checkpoint e restrizioni impediscono il libero movimento di intere comunità che vivono in zone rurali – inclusi i gruppi di beduini – rendendo ancora più difficile il loro approvvigionamento.

I nostri piani di intervento per la raccolta e la gestione dell’acqua sono decisi con e nelle comunità, rendendo la gestione di questa risorsa più partecipativa ed inclusiva. Il prezzo dell’acqua, deciso in modo partecipativo, è fisso, equo e modesto. Con questo approccio abbiamo consentito alle famiglie palestinesi di soddisfare il proprio fabbisogno giornaliero di acqua.

Ricorrendo ad interventi di emergenza e di sviluppo, riusciamo a distribuire l’acqua anche nelle aree in cui le precarie condizioni politiche non ci permettono di connettere la popolazione alla rete idrica.

Il nostro progetto mira anche ad aumentare il livello di sicurezza nell’area, ridurre le possibilità di sfollamento e migliorare il benessere di gruppi vulnerabili, in particolare di donne e bambine, che spesso non hanno potere decisionale o controllo sulla gestione delle risorse, inclusa l’acqua.

Coi nostri interventi intendiamo costruire un sistema di governance multilivello che include sia le autorità locali che le comunità e viene gestita attraverso un software, installato a livello locale e centrale, grazie al quale monitoriamo la distribuzione di acqua.

Con il nostro progetto in un anno siamo riusciti a trasportare acqua pulita e potabile a 90,136 persone in 90 comunità, oltre 46,000 studenti in 46 scuole e più di 2,000 pazienti in 3 ospedali.

Nel resto del mondo, sempre in un anno, abbiamo raggiunto quasi due milioni di persone con i nostri progetti, grazie ai quali abbiamo costruito 172 impianti d’acqua e oltre 1000 servizi igienici.  

Continuiamo a lavorare per garantire alle comunità vulnerabili di poter usare acqua pulita, ma la mancanza di questa risorsa continua a essere una minaccia alla vita di milioni di persone. Nel Mondo, 1 persona su 10 non ha accesso ad acqua pulita e ogni 5 minuti 3 bambini muoiono per malattie legate all’acqua contaminata.

Per fare in modo che questo non accada più, tutti possiamo fare la nostra parte.

Unisciti a noi, con il tuo supporto possiamo costruire pozzi, sistemi idrici e fornire serbatoi d’acqua. Insieme possiamo portare nelle scuole sistemi di raccolta dell’acqua piovana, servizi igienici e fontane. 

Con te possiamo garantire acqua pulita anche nelle emergenze e in zone di conflitti.

Aiutaci.