WeWorld
SE VUOI SAPERE COME RENDERE CONCRETO IL TUO AIUTO CHIAMACI DAL LUN-VEN 9.00-18.00 AL NUMERO 848.88.33.88
28 settembre 2015

Arriva anche in Sardegna il programma nazionale contro l’abbandono scolastico di WeWorld. Il 29 settembre la presentazione ufficiale del progetto. Insieme al Presidente di WeWorld, Marco Chiesara, ci saranno: Dimitri Pibiri, Presidente Cooperativa La Clessidra, Carlo Alberto Caiani, Direttore Generale Fondazione Somaschi, Massimo Zedda, Sindaco del Comune di Cagliari, Giuseppe De Fanti, Sindaco del Comune di Guspini, Orlando Carcangiu, Sindaco del comune di Isili e Samuele Antonio Gaviano, Sindaco del Comune di Serri. Coordina Alessandro Volpi, Responsabile Progetto Italia WeWorld.

Frequenza200 si pone l’obiettivo di prevenire e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica e più in generale quello di migliorare la qualità dell’istruzione dei ragazzi di età compresa nella fascia d’età 10-15 anni attraverso l’implementazione di un modello già funzionante in 7 Regioni.

La dispersione scolastica in Italia ha assunto dimensioni allarmanti. Con il 15% di ragazzi che abbandonano gli studi, l’Italia è in fondo alla classifica europea la cui media è pari al 11,7%, e continua a scontare un gap con gli altri Paesi, come ad esempio la Germania dove la quota è sensibilmente più bassa (9,5%), o la Francia (8,5%) e il Regno Unito (11,8%). Un divario che aumenta se guardiamo al Sud ed alle Isole, dove vi sono regioni ben lontane dalla media europea (Sardegna 24,3 , Campania 22,2%, Puglia 19,9%). Il problema è comunque nazionale; tra le regioni in cui i ragazzi completano gli studi troviamo il Veneto (solo il 10% di abbandoni), tra quelle invece in cui il successo formativo rischia di divenire un miraggio la Sicilia (25,8%). La crisi economica rischia di compromettere i passi in avanti fatti dal 2000, quando gli early school leavers (coloro che abbandonano precocemente la scuola, secondo la definizione in uso in Europa per la dispersione scolastica) risultavano il 25,3%. L’Italia è tuttora lontana dagli obiettivi della strategia di Europa 2020 nel campo dell’istruzione che prevedono una riduzione del tasso di abbandono scolastico al di sotto del 10%.

Sulla base dei dati raccolti, la Sardegna registra uno dei più alti tassi a livello nazionale, che si aggira attorno al 25%, con segnalazione dei maggiori dati negativi proprio nelle zone che verranno coinvolte dal progetto. Per contrastare tale tendenza, WeWorld ha deciso di ampliare il programma Frequenza200, il network che lavora con gli insegnanti, i bambini e le loro famiglie con l’obiettivo nazionale di riportare a scuola 6000 ragazzi entro il 2016 valorizzando la relazione tra scuola e territorio.

I destinatari del progetto saranno i ragazzi di età compresa dai 10 ai 15 anni dei comuni di Cagliari (quartiere Sant’Elia), Guspini, Isili e Serri, insieme alla loro famiglie e alle comunità.

Le principali azioni previste consisteranno nell’organizzazione di un servizio doposcuola multiterritoriale, attività di sostegno scolastico, laboratori artistici e ricreativi, attività rivolte alle mamme, sportelli di ascolto psicopedagogico, laboratori motivazionali e socio-affettivi, attività di peer education rivolte agli insegnanti e alle comunità coinvolte.

Insieme agli operatori degli enti che promuoveranno l’iniziativa, verranno coinvolti nelle attività tirocinanti e volontari, il cui impegno verrà valorizzato, grazie ad una formazione psicopedagogica di tipo metodologico-relazionale in affiancamento all’equipe multidisciplinare. Si intende in questo modo favorire il protagonismo giovanile del territorio ampliando le risorse sociali ed incentivare ulteriori iniziative volte a garantire la sostenibilità economica del progetto.

Il progetto, realizzato da WeWorld, ha come partner locale l’associazione d’imprese tra la Cooperativa Sociale La Clessidra e la Fondazione Somaschi che riceve i finanziamenti da Fondazione con il Sud, che entrerà a far parte del network di Frequenza200. Sono stati siglati protocolli d’intesa con le amministrazioni comunali dei comuni nei quali verrà realizzato il progetto con gli Istituti scolastici e la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Cagliari per la selezione e l’invio dei tirocinanti laureandi e neo laureati.

Per aiutare i bambini che partecipano alle attività di Frequenza200 e le loro famiglie è possibile sostenere il progetto con una donazione attraverso questo form online.