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Arrivo ad Amatrice

dopo aver contattato le persone telefonicamente.

Quindi il primo contatto è voce,

a cui abbini con l’immaginazione

i gesti, le espressioni, il volto per ognuno diverso,

ma la stessa sensazione:

per tutti il terremoto è stato un momento di rottura

che ha creato un prima ed un dopo.

È finito un periodo, un’epoca, una vita

e ne è iniziato un altro

più duro, indefinito, solitario.

Danila Fenici, operatrice WeWorld.

1.

Introduzione

Il 24 agosto 2016 un terremoto di magnitudo 6.0 ha colpito l’Italia centrale causando

295 vittime e danni molto importanti a diverse città storiche (Amatrice, Arquata del

Tronto, Accumoli, e Pescara del Tronto fra le tante). A questa prima scossa ne sono

seguite altre, nei giorni e nei mesi successivi.

A fine ottobre si è verificata una seconda sequenza sismica: il 26 ottobre due scosse di

magnitudo 5.4 e 5.9, il 30 ottobre un terremoto di magnitudo 6.5 hanno interessato

un’area più a nord di quella attivata ad agosto, causando nuovamente crolli e feriti.

L’epicentro si è registrato a nord di Norcia (tra le città colpite Castelluccio di Norcia,

Castelsantangelo sul Nera, Ussita e Visso) ma il tremore si è avvertito in varie parti

d’Italia. Il terremoto del 30 ottobre è infatti l’evento più forte di tutta la sequenza in

Italia centrale, ma anche il terremoto di magnitudo maggiore registrato dalla Rete

Sismica Nazionale in Italia dalla sua nascita, nei primi anni ’80.

Da agosto a dicembre 2016

1

l’Italia centrale ha quindi continuato a tremare: secondo

l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) nell’arco di questi 4 mesi si sono

verificate più di 40.500 scosse, circa 880 terremoti di magnitudo compresa tra 3 e 4; 50

di magnitudo compresa tra 4 e 5; 5 di magnitudo maggiore o uguale a 5

2

.

L’area colpita dal disastro – di circa 1.100 chilometri quadrati - si estende tra Marche,

Umbria, Lazio e Abruzzo. A una prima ricognizione si contavano 293 edifici storici

danneggiati (di cui 50 crollati o in condizioni gravi) solo nel raggio dell’epicentro del

sisma di agosto

3

.

1

Al momento della stesura di questo Brief Report si è verifica un altro evento sismico in Italia centrale: il 18

gennaio diverse scosse di magnitudo superiore a 5 hanno colpito la zona. Le forti nevicate hanno peggiorato

ulteriormente la situazione. Una valanga si è abbattuta sull’Hotel Rigopiano di Farindola (PE), causando 29

vittime .

2

INGV terremoti, consultato il 3 gennaio 2017

, https://ingvterremoti.wordpress.com/

3

MIBACT (2016),

Bollettino dell’Unità di Crisi nazionale

, 30 agosto 2016,

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito- MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_1994269253.html ,