Un viaggio straordinario per riuscire a guardare e descrivere l’Africa con uno sguardo libero da stereotipi e preconcetti.
Sara Milanese, giornalista di Radio Popolare, Matteo e i loro tre bambini visiteranno i nostri progetti in Tanzania e riporteranno quest’avventura straordinaria a partire dal 26 agosto su Radio Jambo: la striscia radiofonica che, in collaborazione con noi e Radio Popolare, ogni giorno ci aggiornerà sul loro viaggio con racconti sulle attività viste e le storie delle persone che incontreranno.

La Repubblica Unita di Tanzania si colloca nella parte orientale dell'Africa e ha 63 milioni di abitanti, dei quali il 30 % vivono al di sotto della soglia di povertà. Corruzione, violazioni dei diritti umani, limitazioni alla libertà di espressione e di parola e gli elevati tassi di abbandono scolastico sono alcune delle sfide presenti nel Paese che necessitano di una risposta.
- 1.3 milioni di bambini di età compresa tra i 6 e i 14 anni non sono iscritti a scuola.
- Più del 70% dei bambini non completa la scuola primaria.
- 1 bambina su 3 è vittima di violenza sessuale.
- Il 29% delle donne subisce una qualche forma di discriminazione (Gender Parity Index = 0.71).
WeWorld è presente in Tanzania dal 2010. Promuoviamo la qualità e l’accesso all’istruzione per i bambini e le bambine più vulnerabili nelle scuole materne ed elementari nella regione di Dar es Salaam e nel distretto di Ludewa (regione di Njombe).
- Nel corso degli anni, abbiamo raggiunto più di 63 mila beneficiari, tra i quali minori, donne e disabili.
- Abbiamo supportato in questi anni 30 scuole primarie tramite interventi di ristrutturazione, costruzione e riabilitazione degli edifici e fornitura di materiale scolastico.
- Promuoviamo l’inclusività attraverso la formazione degli insegnanti su metodi d’insegnamento innovativi e l’organizzazione di attività extra-scolastiche per gli studenti, sosteniamo i bambini e le bambine vittime di abusi tramite assistenza legale, psicologica e medica.
Bastano 82 centesimi al giorno per sostenere un bambino a distanza in Tanzania e garantirgli un fututo! Con sil sostegno a distanza garantisci un pasto caldo quotidiano e acqua pulita, cure mediche sanitarie, fondamentali in contesti in cui si muore per le più banali malattie come la dissenteria e istruzione scolastica.
Cosa succede dopo che ho attivato il sostegno a distanza?
- Appena iniziato il tuo sostegno riceverai la foto del bambino o della bambina che ti verrà assegnato/a, la scheda con tutte le informazioni su di lui/lei e sulla sua comunità. Ti ricordiamo che le immagini del bambino appartengono a WeWorld e l’uso o la diffusione delle immagini è vietata per tutelare l’identità e dignità del minore.
- Ti aggiorneremo sulla sua crescita e ogni anno riceverai una nuova fotografia aggiornata.
- Il bambino/la bambina che sostieni ti invierà i disegni che farà apposta per te e anche tu potrai scrivergli/le ogni volta che vorrai.
- Potrai andare a trovarlo/a, noi ti accompagneremo e organizzeremo il tuo viaggio. Tanti nostri sostenitori lo hanno già fatto!


