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18 dicembre 2017

GIORNATA INTERNAZIONALE DEL MIGRANTE: DIRITTI NEGATI E CONFINATI.

 

In questi ultimi anni si è parlato tanto di emergenza migranti, dimenticandosi che dietro la parola “migranti” ci sono volti, storie, sofferenze. In altre parole persone, e tra queste tanti bambini, minori che spesso affrontano da soli il lungo viaggio, mossi dal desiderio di non subire più violenze, di non vivere più nella paura o di raggiungere i propri cari.

Molti di questi bambini scappano da un futuro senza futuro, come Omar che a soli 13 anni è fuggito dalla violenza del proprio Paese e ha avuto la forza di affrontare un lungo viaggio durato mesi. “Una notte, sono scappato di casa insieme a due amici. Non volevo fare il soldato e credevo che andando in Etiopia tutto sarebbe stato molto meglio. Ma neanche qui la situazione era tranquilla, così sono scappato in Sudan, e poi in Libia. Non immaginavo che in Libia persino camminare per strada fosse rischioso. Così sono partito per l’Italia con la speranza di raggiungere mio fratello in Germania”.

La storia di Omar arriva dal progetto attivato da WeWorld Onlus a Ventimiglia, che offre un supporto ai migranti, informandoli rispetto a rischi e opportunità della loro condizione giuridica e aiutando gli interessati a richiedere asilo. I migranti presenti a Ventimiglia, territorio particolarmente sollecitato dalla presenza di persone in transito verso altri Paesi, sono fuoriusciti dal sistema di prima accoglienza e vivono nell’informalità. Tra di loro ci sono molti minori non accompagnati, particolarmente a rischio di essere presi di mira dai trafficanti o dagli sfruttatori. Ogni giorno si contano circa 200 persone che dormono per strada, vicino al letto del fiume Roja, in stazione o in altri luoghi.

Oggi, 18 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dei Migranti il nostro pensiero va a tutti i migranti che arrivano sulle nostre coste attraverso le rotte del Mediterraneo, a quelli che vengono respinti in mare e riportati in Libia nonostante le violenze e i soprusi che lì subiscono. Data l’urgenza, la giornata di oggi ha una valenza più ampia: sollecitare i governi a una presa di responsabilità collettiva rispetto ai diritti umani dei migranti.

Il 15 dicembreWeWorld Onlus, insieme ad altre Ong, ha lanciato un appello al Prefetto di Imperia per rispondere all’emergenza della mancata accoglienza dei Minori Stranieri Non Accompagnati a Ventimiglia nel rispetto della normativa vigente, deliberatamente violata da mesi.