I sistemi idrici di rifornimento dei villaggi e dei campi coltivati costituiscono un problema complesso in tutta la Cisgiordania. La carenza di acqua, potabile e non, e l’impossibilità di costruire un sistema di distribuzione e irrigazione comporta una grossa difficoltà nello sviluppo agricolo locale e di conseguenza della situazione economica generale. Nella zona di Nablus e Qalqylia la coltivazione dell’olivo è una delle attività tradizionali e fonte di reddito che maggiormente soffre a causa di questa penuria d’acqua. Il progetto intende quindi migliorare le condizioni di vita della popolazione incrementando il ruolo economico giocato da queste colture, in particolar modo attraverso la vendita dell’olio d’oliva.