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21 aprile 2016

1° MEETING DEI VOLONTARI: UN EVENTO RESO SPECIALE DALLA PASSIONE E DALL’ENTUSIASMO DI TUTTI I PARTECIPANTI

 

Emozioni, sorrisi e solidarietà: gli ingredienti del nostro primo meeting dei volontari che si è svolto ad aprile alla scuola di Palata Pepoli, frazione di Crevalcore in provincia di Bologna. La scelta del luogo non è stata casuale: ci eravamo avvicinati a Crevalcore dopo il terremoto che nella primavera del 2012 ha distrutto scuole, case, chiese… Ci eravamo presi l’impegno di ricostruire una scuola e così abbiamo fatto. Questo luogo è quindi simbolo di ricostruzione e con i volontari vogliamo partire proprio da questi concetti: ricostruire e costruire.

Il meeting è stata un’importante occasione di conoscenza, di formazione e di condivisione. Grazie alle diverse testimonianze di chi lavora sul campo nei nostri progetti, è stato possibile conoscere come operiamo ogni giorno in Italia e nel Sud del Mondo. Un modo per accrescere la consapevolezza di quanto importante sia fare il volontario. Ogni azione, anche la più piccola contribuisce ad aiutare bambini che hanno problemi con la scuola, a sostenere le operatrici che aiutano le donne vittime di violenza, a fare formazione ai ragazzi sui loro diritti.
Abbiamo chiesto proprio a loro di raccontarci perché avevano scelto di avvicinarsi a noi “Il volontariato aiuta a tirare fuori il meglio si sé, ad arricchirsi attraverso il confronto e la creazione di relazioni con persone umanamente ricche ed è, allo stesso tempo, un’opportunità di crescita personale”.

È importante “offrire un contributo concreto alla società ed essere un cittadino attivo che, mettendo a disposizione le proprie competenze e la propria felicità, contribuisce a rendere il Mondo più solidale e rispettoso”. L’impegno dei nostri volontari è, infatti, fondamentale per aiutarci a realizzare un concreto cambiamento nel Mondo, ma non solo: «fare volontariato aiuta a cambiare noi stessi prima ancora degli altri» sono le parole condivise da diversi partecipanti, per «fare in modo che ci sia meno egoismo e più solidarietà». Loro stessi ci ricordano però che “da soli non si può cambiare nulla” e solo facendo rete è possibile “regalare un sorriso a chi l’ha perso: ricevere il massimo da un sorriso è il miglior modo di essere felici!”

Grazie all’entusiasmo, all’impegno e alla voglia di mettersi in gioco e anche di divertirsi di tutti i partecipanti, sono state tre giornate di spunti, riflessioni, balli di gruppo e cene condivise, tutto questo per scoprire che tutti eravamo lì perché abbiamo una grande cosa in comune, la stessa che condividiamo con ognuno di voi che ci sostiene ogni mese: la passione. È questa la nostra arma, la forza per cambiare le cose. A piccoli passi.

DIVENTA VOLONTARIO ANCHE TU