Il conflitto in Ucraina non si placa: nelle ultime settimane, Kiev è stata colpita da una serie di attacchi missilistici che hanno lasciato dietro di sé solo distruzione e dolore. La notte del 2 luglio, una pioggia di missili ha causato 30 morti e oltre 90 feriti, colpendo duramente infrastrutture civili come un hotel e un pronto soccorso. Purtroppo, il bilancio di quella notte è stato solo l’inizio: la notte del 6 luglio, un nuovo attacco ha provocato altre 11 vittime e 46 feriti, tra cui cinque bambini, nuovamente in aree residenziali e strutture civili. Questi numeri, purtroppo, sono destinati a salire e si aggiungono a oltre quattro anni di guerra che stanno devastando il Paese.
WeWorld in Ucraina
Siamo presenti in Ucraina dal 2022, dall'inizio del conflitto e il nostro impegno come WeWorld in Ucraina continua tutti i giorni in particolar modo per garantire a bambine e bambini una nuova normalità, spazi sicuri dove poter giocare e studiare.
In Ucraina siamo attivi nelle zone di Kyiv e nelle regioni orientali lungo il fronte (Kherson, Mykolayiv, Kharkiv e Donetsk) per portare aiuto umanitario alla popolazione afflitta dal conflitto. Dall'inizio del conflitto, si stima che siano 14.6 milioni le persone con bisogno di assistenza umanitaria e protezione in tutta l’Ucraina. Nel paese, inoltre, ancora 3,6 milioni di persone sono ancora costrette a spostarsi all’interno del Paese, senza più una fissa dimora in cui tornare.
Il nostro impegno
- Lavoriamo per garantire accesso ad acqua pulita e potabile, servizi sanitari e igiene.
- Distribuiamo kit igienici e kit per l’inverno composti da pellet, coperte e vestiti caldi.
- Supportiamo finanziariamente chi non ha più una casa.
- Ci impegniamo per garantire l’accesso a un’istruzione inclusiva di qualità.
- Ristrutturiamo rifugi e spazi sicuri, arredamento di spazi a misura di bambino oltre alla fornitura di 10 minivan per le case famiglia.
- Forniamo consulenze individuali, terapia di gruppo, stanze terapeutiche con metodo SMART, arteterapia, attività ricreative.
- Procuriamo computer portatili e tablet, per accelerare programmi di recupero scolastico

